Alcaraz si confessa tra l'infortunio e il rapporto con Sinner: "Odio tra di noi? Non serve perché..."

La rivista Vanity Fair ha pubblicato un'intervista realizzata al numero due del mondo poco prima del suo esordio al Masters 1000 di Miami
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Attualmente fermo ai box per infortunio al polso della mano destra che non gli ha permesso di partecipare ai Masters 1000 di Madrid e Roma e di rinunciare anche al prossimo Roland Garros, Carlos Alcaraz torna a far parlare di sé fuori dal campo. Il numero due del mondo ha infatti concesso a Vanity Fair, alla vigilia del suo esordio a Miami, uno shooting fotografico e un'intervista che è stata pubblicata nelle ultime ore. Tra gli argomenti trattati anche la rivalità con Jannik Sinner e il peso di essere nelle posizioni altissime della classifica mondiale.

Alcaraz sulla rivalità con Sinner

"So di vivere una vita da sogno, la vita che ho sempre desiderato - racconta lo spagnolo -. A volte vorrei avere più momenti per me stesso, fare cose normali da ragazzo di 22 anniPenso che oggi dobbiamo stare molto più attenti a quello che diciamo e facciamo, ma alla fine siamo esseri umaniDevi pensare continuamente a cosa fai, quando lo fai e dove sei. Abbiamo giorni buoni e giorni cattivi. A volte ci svegliamo senza voglia di fare nulla, ma dobbiamo comunque presentarci e non sempre reagiamo nel modo giusto. So di avere ancora tantissimi anni davanti a me e cerco di non pensare al fatto che potrei averne ancora 12 o 15 di carriera, perché mi spaventa". Poi, il riferimento a Sinner: "Stiamo mostrando al mondo che possiamo darci battaglia in campo e poi andare d’accordo fuori. Lottiamo per lo stesso obiettivo, ma non c’è bisogno di odiarsiLe grandi rivalità richiedono tempo".


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