Nadal, le immagini del piede infortunato sono impressionanti: "Mi dicevano che avrei dovuto smettere di giocare"
Manca sempre meno all'uscita di "Rafa", la docuserie che sarà in onda su Netflix dal prossimo 29 maggio incentrata su Rafael Nadal che racconterà aspetti inediti della vita dentro e fuori dal campo del 22 volte campione Slam. Tra questi, anche la sindrome di Müller-Weiss con la quale lo spagnolo ha scoperto di dover fare i conti a partire dall'età di 17 anni. Si tratta di una osteocondrosi, ovvero di un’alterazione del processo di accrescimento osseo e cartilagineo a carico dello scafoide, che porta ad una vera e propria malformazione del piede.
Nadal, le immagini inedite del piede infortunato
Nella docuserie lo spagnolo mostrerà per la prima volta le immagini del piede che promettono di essere davvero impressionanti. "Mi è stato detto che probabilmente non avrei mai più giocato a tennis professionistico. Ho imparato che le cose possono finire in un istante. Non era solo una piccola crepa nel piede, è una malattia. Non esiste una cura, solo la gestione. Si passa dalla gioia più grande, al risveglio la mattina successiva senza riuscire a camminare - aveva raccontato Nadal -. Ho passato molti giorni a casa a piangere, ma è stata una grande lezione di umiltà, e ho avuto la fortuna di avere un padre sempre positivo".