Zverev e il paragone con Sinner e Alcaraz: "Ragazzi, non sono così stupido..."
"Penso che ci sia un grande divario oggi tra Jannik Sinner e tutti gli altri. È piuttosto semplice. E penso anche che ci sia un grande gap tra Alcaraz, me, forse Novak Djokovic e tutti gli altri. Credo che al momento ci siano due divari". Sono le parole del numero 3 del mondo, Alexander Zverev, al podcast 'MacZone' con John e Patrick McEnroe. Il tennista tedesco, che al debutto al Roland Garros pochi giorni fa ha vinto senza problemi contro Benjamin Bonzi, battuto in tre set, ha analizzato i rapporti di forza del tennis moderno concentrandosi inevitabilmente su Sinner, Alcaraz e Djokovic.
Zverev: "Posso battere Sinner"
Zverev ha spiegato: "Tutti sanno che Jannik è al vertice in questo momento. Ma io credo, e devo credere, di poterlo battere. Anche se ho perso piuttosto rapidamente a Monte-Carlo e a Madrid. Ma non ho giocato bene in quelle partite. Quindi, se gioco bene, se sono il giocatore che voglio essere in campo, come a volte accade contro Carlos, ho le mie possibilità. Ed è quello che devo continuare a ripetermi".
Zverev al centro della polemica: "Non sono stupido"
Zverev ha anche affermato: "Sono finito al centro di una polemica quando ho detto che Jannik era superiore e che Carlos, Novak e io eravamo un passo indietro. Ma era la verità. Carlos è infortunato, Novak non giocava praticamente da Indian Wells. Certo, se parliamo di carriere non mi paragono a loro. Non sono così stupido. Ma se parliamo del livello attuale, qui al Roland Garros, sono il secondo giocatore con la classifica più alta, quindi devo credere di essere in grado di battere il migliore".