Paolini, le lacrime al Roland Garros fanno male: cosa è successo e quale farmaco ha chiesto per il dolore alla caviglia sinistra

L'azzurra si è arresa in rimonta a Solana Sierra al secondo turno di Parigi, complice un problema con il quale aveva dovuto fare i conti già a Roma
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È terminata al secondo turno la corsa di Jasmine Paolini al Roland Garros. Dopo il successo all'esordio su Dayana Yastremska, la numero uno azzurra si è arresa in rimonta all'argentina Solana Sierra con il punteggio di 3-6 6-4 6-3, complice anche un problema alla caviglia sinistra che ha impedito a Jasmine di esprimersi al meglio soprattutto nella parte finale del match. Testa di serie numero 13 del tabellone a Parigi, Paolini era reduce dall'infortunio rimediato nella stessa zona anche a Roma, per il quale era stata costretta a ritirarsi dal tabellone di doppio al Foro Italico e poi a rinunciare precauzionalmente a giocare al fianco di Sara Errani anche nel secondo Slam della stagione.

Paolini in lacrime a Parigi, cosa è successo

Quando il match sembrava ormai avviarsi verso la fine, con Paolini avanti di un set e di un break sul 4-3, sono iniziate le difficoltà. Prima il controbreak che ha permesso a Sierra di pareggiare i conti sul 4-4 e poi la conquista del terzo set da parte dell'argentina. Sin dalle battute iniziali della frazione decisiva, Jasmine ha iniziato ad accusare un dolore proprio alla caviglia sinistra. La toscana si è più volte lamentata con il suo angolo prima di scoppiare in lacrime durante il medical timeout. A nulla è servito poi il "Feldene Fast", l'antidolorifico assunto dopo il colloquio con il fisioterapista, per evitare la sconfitta.

 

 

 


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