Becker ha una teoria su cosa è accaduto a Sinner al Roland Garros: "Faccio fatica a crederci, è tutta colpa sua..."
Chi meglio di chi è stato un campione tra i campioni, sperimentando l'euforia e le pressioni di essere il numero uno al Mondo, avrebbe potuto commentare 'dall'interno' il clamoroso rovescio vissuto da Sinner al Roland Garros. La teoria di Boris Becker si discosta dalla narrativa ufficiale, non cerca cause esterne, per concentrarsi sull'uomo prima ancora che sul professionista tradito da altre situazioni, come il caldo anomalo che ha investito Parigi in questa prima settimana dello Slam transalpino.
"È stata semplicemente una partita di troppo"
L'ex fuoriclasse della racchetta tedesco non appare sorpreso da quanto accaduto e commentando la sconfitta di Jannik contro Cerundolo jr tende a normalizzare il tutto, come sempre fa chi lo sport di alto livello lo ha praticato in prima persona: "Partendo dal presupposto che stiamo parlando della sorpresa più clamorosa degli ultimi anni nei tornei del Grande Slam, perché si parla di un giocatore che aveva vinto in modo impressionante Monte-Carlo, Madrid e Roma, questo ragazzo si è semplicemente sentito esausto. È umano e ha semplicemente avuto una brutta giornata. Nelle ultime settimane aveva giocato come se venisse da un altro pianeta, sempre concentrato, sempre pronto a rispondere alle domande di tutti, questa partita è stata semplicemente una di troppo".
"Il caldo? Solo una concausa"
Quanto al fattore climatico, Boris Becker precisa quanto aveva dichiarato: "All'inizio della settimana mi era stato chiesto quale sarebbe stato il più grande avversario di Sinner a Parigi e la mia risposta è stata il meteo. Perché abbiamo visto in più di un'occasione che quando le partite dello Slam si prolungano, Jannik soffre fisicamente e mentalmente. Ma in questa occasione non so quanto possa aver influito il caldo, ha giocato alla grande per due ore e poi sono arrivati i crampi. Penso che la causa sia un'altra e che sia 'colpa' sua, un problema mentale più che fisico, magari legato a quanta pressione si stia mettendo addosso. Aveva detto di aver dormito male, È un segnale, perché quando si è nervosi si fatica a prendere sonno".