Berrettini sull'infortunio: "È una parte che non conosco. Speriamo di vederci a Wimbledon"
Non era sicuramente l'epilogo che auspicava Matteo Berrettini per celebrare il suo ritorno tra i migliori otto giocatori di un torneo del Grande Slam. In quella che prometteva di essere una festa per il tennis azzurro, a poche ore dalla vittoria di Flavio Cobolli che aveva garantito un italiano in finale, il romano si è dovuto arrendere all'ennsimo infortunio della sua carriera nei quarti di finale del Roland Garros contro Matteo Arnaldi. Un fastidio nella zona dell'anca destra ha costretto l'ex finalista di Wimbledon a dover gettare la spugna quando si trovava in svantaggio 7-5 5-2. Nel post partita, Berrettini ha poi spiegato la natura del problema.
Berrettini: "Spero di recuperare per Wimbledon"
"A metà del primo set - le parole dell'azzurro - ho sentito qualcosa metre servivo. La partita era dura e non ci ho pensato tanto. Ma ho provato a continuare a fare del mio meglio. Ma col passare del tempo, più giocavo, più servivo e più colpivo e la situazione stava progressivamente peggiorando. Il dolore era in aumento e spero di non aver aggravato la situazione. Ora faremo gli esami del caso e tutte le valutazioni sperando che non ci sia nulla di brutto. Sono deluso ma se avessi continuato a giocare avrei potuto peggiorare ulteriormente la situazione e recuperare sarebbe stato ancora più lungo. Sono stanco di ritirarmi, non volevo finire così la partita ma questa volta non potevo proprio non ritirarmi. Si tratta dell'anca. Le radiografie mi diranno che cosa è successo. Non ho mai avuto problemi in questo punto. Devo pensare al futuro, ai prossimi mesi e alla mia ripresa. Mi piacerebbe sapere la situazione, se fosse stato l’addominale avrei detto esattamente quanto tempo serviva. Ma questa zona non la conosco, il dolore è forte e non so quanto starò fermo, farò decidere ai dottori. Nella mia testa c’era il pensiero di non star fermo tre mesi. Spero di essermi fermato in tempo, non era un fastidio, a quello ci passavo sopra, ai dolori non passo sopra. Mi sentivo bene in campo, speriamo di rivederci a Wimbledon".