La rivelazione di Panatta sul palco accanto a Cobolli: "Cosa mi ha detto? C'entrava Zverev..."
A cinquant'anni dal suo successo a Parigi, è stato Adriano Panatta a premiare il vincitore del Roland Garros 2026. La leggenda del tennis azzurro avrebbe sicuramente preferito consegnare la Coppa dei Moschettieri a Flavio Cobolli, uscito sconfitto al quinto set nella finale con Alexander Zverev. "Ho guardato tutta la partita in giacca e cravatta sotto il sole. Hanno fatto una cosa bellissima, anche per il modo in cui mi hanno accolto - ha detto Panatta nel podcast La Telefonata -. Ero sicuro che Flavio vincesse il quinto set".
Panatta, la rivelazione sulle premiazioni
"Zverev aveva un problema, già evidente nel quarto - ha aggiunto l'ex campione azzurro -. Non ho mai visto nessuno correre come Cobolli nella mia vita: questo è il suo grande segreto. Ero sicuro che vincesse nel quinto. Durante la premiazione, però, mi ha detto che ha avuto i crampi al polpaccio e poi al quadricipite. Non riusciva più a giocare. Zverev mi ha fatto tenerezza: era felice come un bambino. All'orecchio gli ho detto: 'Benvenuto nel club'".