L'Equipe non mette Zverev in copertina: la scelta storica dopo il caos per le domande sulle accuse dell'ex compagna
Zverev si è arrabbiato con l'Equipe, ed è finita male. Il numero tre al mondo stava facendo la rituale intervista con il prestigioso quotidiano sportivo francese dopo la vittoria al Roland Garros in finale contro Cobolli. Tutto è filato liscio fino a quando si è parlato di tennis e del suo primo Slam vinto, ma l’atmosfera è bruscamente cambiata quando le domande sono scivolate sul controverso caso delle accuse di violenza domestica da parte di una sua ex compagna. A quel punto Sascha si è irrigidito: "Innanzitutto, questa non è quel tipo di intervista - ha detto - in secondo luogo, sapete che è stato dimostrato che le accuse sono false? È la seconda volta che mi chiedete riguardo a questo. Ho fatto tutto il possibile e la mia innocenza è stata dimostrata”. Il tedesco ha deciso di interrompere l’intervista: "Penso che dovremmo interrompere, è meglio così”, ha detto mentre andava via. Alexander Zverev nel 2024 è stato accusato di aver avuto comportamenti violenti contro l’ex compagna e madre di suo figlio, Brenda Patea. L’archiviazione è stata decisa in seguito a un accordo extragiudiziale tra le due parti, di cui non sono stati comunicati i dettagli.
Il momento di tensione e la decisione storica dell'Equipe
C’è stato un momento di tensione in cui anche l’agente di Sasha si sarebbe adoperato per proteggerlo, facendo notare al giornalista che stava esagerando con quel tipo di domande. L’Equipe ha deciso di uscire senza mettere Zverev in copertina, nonostante la vittoria del Roland Garros, una cosa che non succedeva da 20 anni. Il quotidiano ha preferito dedicare l'apertura alla squadra di pallamano femminile del Metz campione d'Europa, relegando il trionfo del tedesco in un boxino piccolo in alto a sinistra nella prima pagina. Inoltre, ieri ha pubblicato sui social un post per chiudere la questione. "Appena incoronato a Roland-Garros per il suo primo titolo del Grande Slam, Alexander Zverev si è confidato a L'Équipe. Ma l'intervista è durata poco... Interrogato sulle riserve di una parte del pubblico e dei media legate alle accuse di violenze coniugali da parte della sua ex compagna, Zverev ha preferito troncare e porre fine all'intervista".
Zverev prima di troncare l'intervista: il diabete e l'emozione per la vittoria
Prima di abbandonare l’intervista, Zverev era rilassato e aveva rivelato tra le altre cose, di non essersi reso conto di aver sconfitto Cobolli fino a quando non ha visto il padre e il fratello festeggiare ai box. “Mentalmente ero pronto a continuare a giocare. È stato un lungo percorso. Ci sono molte emozioni, ricordi, buoni e cattivi. In situazioni come queste, tutto ritorna alla mente. Forse anche a loro è successo lo stesso”.
Il tedesco ha parlato anche della crisi profonda vissuta nel 2025: “È stato davvero difficile. Emozionalmente ero devastato, completamente disorientato, e non sapevo più cosa fare. Ma alla fine della scorsa stagione ho cambiato mentalità. Ho avuto un piano: cosa fare, su cosa concentrarmi, cosa migliorare per raggiungere i miei sogni e il mio obiettivo. Credo che stia funzionando”. Sasha ha raccontato anche della sua battaglia con il diabete e di quanto sia orgoglioso di aver raggiunto un traguardo così importante, nonostante la malattia: "Se un genitore dovesse avere un figlio nella stessa situazione in cui ero io 25 anni fa, potrebbe pensare: ‘Guarda cosa ha ottenuto lui, perché mio figlio o mia figlia non potrebbero fare qualcosa di simile?’. È su questo che voglio focalizzarmi. È molto importante sapere che, nonostante questa condizione, puoi raggiungere qualsiasi obiettivo. Questa condizione non dovrebbe essere un ostacolo. Se posso dimostrare questo ai genitori, se posso dimostrarlo ai bambini, sono molto felice".
