Zverev adesso mette Sinner nel mirino: "Ho ancora un obiettivo da raggiungere..."

Il numero due del mondo ha conquistato al Roland Garros il primo titolo Slam della sua carriera battendo in finale Flavio Cobolli
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Alexander Zverev si gode il primo titolo Slam della sua carriera. Battendo Flavio Cobolli al quinto set nella finale del Roland Garros, il tennista tedesco è finalmente riuscito a sbloccarsi conquistando alla sua quarta finale la prima vittoria in un Major. Un risultato storico accolto con grande entusiasmo anche da molti colleghi, come raccontato da Sascha ai microfoni di Eurosport Germania: "Tutti i migliori tennisti si sono congratulati con me: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Novak Djokovic. Rafa Nadal mi ha scritto un messaggio eccezionalmente lungo: l'ho trovato incredibilmente gentile. Mi hanno contattato anche atleti di altri sport, come Thomas Müller, Mats Hummels e Joshua Kimmich. Dirk Nowitzki ha seguito la partita e mi ha persino mandato dei messaggi durante l'incontro. Tutto questo ha significato davvero molto per me".

Ancora un obiettivo da raggiungere

Per Zverev però non è ancora finita qui. Il numero due del mondo ha spiegato: "Alla fine è stata la settimana più bella della mia vita, ma ho sentito addosso una pressione enorme. In un certo senso mentivo a me stesso: continuavo a ripetermi di pensare soltanto alla partita successiva, perché era l'unica cosa che potevo controllare. Dai quarti di finale in poi ho iniziato davvero a crederci. Ho giocato ogni incontro come se fosse l'ultimo. Spero che questa vittoria abbia fatto scattare qualcosa e che io possa continuare su questa strada. Ho ancora un obiettivo che non ho raggiunto: diventare numero uno del mondo. Sarebbe fantastico riuscirci, anche solo per una settimana. Ci sono ancora tanti grandi titoli che non ho conquistato. Ho vinto uno Slam, ma davanti a me c'è ancora molto da realizzare. Voglio continuare a inseguire i miei sogni e lavorare per raggiungerli".


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