Volano racchette, in mostra le fotografie di Giubilo

Volano racchette, in mostra le fotografie di Giubilo

Il 17 luglio presentazione del libro "Flying racquets" che raccoglie gli scatti che dal 18 luglio saranno esposti a Trieste e raccontano 40 anni di tennis e di tennisti
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“If you can meet with Triumph and Disaster and treat those two impostors just the same...”, le celebri parole di Rudyard Kipling che accolgono i giocatori all’ingresso del Campo Centrale di Wimbledon, rappresentano il filo conduttore di "Flying Racquets", la mostra fotografica di Ray Giubilo dedicata al mondo del tennis professionistico che si terrà dal 18 luglio al 20 settembre al Magazzino 26, Sala Leonor Fini, del Porto Vecchio di Trieste, realizzata da Triestebookfest in coorganizzazione con il Comune di Trieste.

Flying Racquets

“Il titolo dell’esposizione - spiega Ray Giubilo - nasce da un’immagine tanto familiare quanto simbolica per chiunque abbia vissuto il tennis da vicino: le racchette che, nei momenti di rabbia, gioia o frustrazione, prendono il volo sui campi di tutto il mondo. Un gesto che racconta meglio di qualsiasi altra cosa la natura di uno sport sospeso costantemente tra trionfo e sconfitta, tra esaltazione e delusione”. La mostra offre una selezione di oltre 60 immagini di grande formato, accompagnate da centinaia di scatti digitali, realizzate nel corso di quasi quarant’anni di attività fotografica di Giubilo nei più importanti eventi internazionali del tennis. Il percorso espositivo non segue una rigida scansione cronologica, ma restituisce al pubblico un patrimonio di esperienze, incontri e sguardi raccolti sui campi dei tornei più prestigiosi del mondo. “Protagonisti delle fotografie sono certamente i grandi campioni, da Federer a Nadal, da Serena Williams a Sampras, Djokovic, Alcaraz, Paolini e Sinner - racconta  Giubilo - ma anche tutto ciò che rende unico questo sport: le atmosfere dei tornei, la tensione dei momenti decisivi, i dettagli spesso invisibili a occhio nudo e quell’universo di luci, ombre e colori che soltanto la fotografia riesce a fissare nel tempo”.

Le immagini attraversano il passaggio dal tennis delle racchette di legno e delle tradizionali divise bianche al cosiddetto “tennis moderno”. Affascinante anche “Terra Rossa”, la serie pittorica dell’artista Federica Ramani, che partecipa alla mostra interpretando alcuni degli scatti più iconici e recenti di Ray Giubilo. Le opere nascono dalla fusione tra la cera dell’encausto e la reale terra rossa prelevata dai campi da tennis. “Questa combinazione - spiega Ramani - conferisce una tridimensionalità alla tela ed evoca un’esperienza sensoriale. La terra rossa diventa il medium artistico con cui do corpo e sostanza al movimento cristallizzato dall’obiettivo di Giubilo.

Anticiperà la mostra la presentazione, venerdì 17 luglio alle 17.30 alla Sala Luttazzi, del libro fotografico “Flying Racquets” (Allemandi Editore).


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