De Minaur e le critiche ingiuste per il matrimonio durante la finale di Wimbledon: ecco la verità
Alex De Minaur è finito nella bufera, con la collega e moglie Katie Boulter, per essersi sposato domenica scorsa, nello stesso giorno della finale di Wimbledon. Le nozze fissate in quella data sono sembrate ai tifosi come una mancanza di fiducia da parte del tennista australiano che, secondo i più critici, era già certo di non arrivare all'ultimo atto dello Slam londinese. O, ancora peggio, sarebbe stato costretto a perdere in caso di approdo ai turni decisivi: ci ha pensato il nostro Cobolli a eliminarlo, il 6 luglio, battendolo in tre set negli ottavi di finale.
La verità sul matrimonio di De Minaur
La verità è invece un po' diversa, come ha spiegato nelle scorse ore il Daily Mail: la cerimonia è stata organizzata in fretta e furia una volta che entrambi i tennisti sono stati eliminati (la britannica Boulter ha perso subito, al primo turno, anche lei contro un'italiana, Tyra Grant). L'idea dei promessi sposi era di fare qualcosa di semplice e personale, con una visita al nonno di lei, che è in cura in un ospedale in Inghilterra. La celebrazione in grande stile del matrimonio, invece, è in programma la prossima settimana. Non sempre tutto è come sembra e le critiche, stavolta, sono state ingenerose.
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