Il giudizio che fa discutere: "Alcaraz e Sinner non sono tra i migliori 10 nella storia"

Brad Gilbert, coach, tra gli altri, anche di Andre Agassi e Andy Roddick, ha espresso il suo parere sul numero uno al mondo e sullo spagnolo

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Pubblicato il 17.07.2026, 09:15

Con il titolo conquistato a Wimbledon, Jannik Sinner è diventato appena il decimo giocatore nell'Era Open capace di riconfermarsi campione sull'erba dell'All England Club. Un club ristrettissimo di giocatori del quale fa parte anche Carlos Alcaraz, che è riuscito nell'impresa nel biennio 2023-2024. Inoltre, Jannik è da poco entrato nella Top 10 dei giocatori con più settimane al numero uno del mondo raggiungendo quota 80. C'è chi, però, pensa che né Sinner né Alcaraz facciano ancora parte della Top 10 dei migliori tennisti nella storia. "Finché Alcaraz e Sinner rimarranno in salute e giocheranno molto meglio, saranno in cima alla lista. Ma al momento non sono nella top 10.  Il numero uno, ovviamente, è Novak Djokovic. Rafa Nadal è al secondo posto, Roger Federer al terzo, Pete Sampras al quarto, Bjorn Borg al quinto e Rod Laver al sesto", le parole di Brad Gilbert, già allenatore di leggende come Andre Agassi, Andy Roddick e Andy Murray, in un'intervista a Tennis Channel.

Gilbert su Sinner e Alcaraz

"Dalla settima alla decima posizione è una decisione importante, ma molti la cambieranno. Io metto Andre Agassi al settimo posto, John McEnroe all'ottavo per via del suo incredibile record nel doppio, Jimmy Connors al nono e Ivan Lendl al decimo - ha continuato il coach -. E se pensate che dovrebbero essere proprio accanto a loro, ci sono ancora dall'11° al 14°-15° posto: Mats Wilander, Stefan Edberg, Boris Becker, Ken Rosewall, John Newcombe... molti ragazzi che per me rientrano nella top 15. Una volta che sia Sinner e Alcaraz avranno raggiunto otto o dieci titoli del Grande Slam e avranno una lunga carriera, saliranno in classifica. Ma se non lo faranno, se nessuno dei due otterrà più nulla, non potrò includerli nella lista".