De Minaur spiega il clamoroso sfogo: “Certe cose le pensano tutti…”
A quasi un mese dalla dolorosa sconfitta rimediata agli ottavi di finale di Wimbledon contro Flavio Cobolli, Alex de Minaur è pronto a tornare in campo all'Atp 500 di Washington, dove affronterà al primo turno Stefanos Tsitsipas all'esordio. Quell'eliminazione ai Championships aveva lasciato qualche strascico nella testa dell'australiano, che nella conferenza stampa post partita si era sfogato così: "Sono a pezzi. Questa è la realtà. Investo tantissime ore nel mio lavoro, innumerevoli anni, per poi trovarmi a vivere sempre momenti come questi. Non essere all'altezza è davvero straziante. È molto difficile".
De Minuar torno sullo sfogo di Wimbledon
Alla vigilia dell'esordio a Washington, dove difende il titolo conquistato lo scorso anno, De Minaur è tornato sulle sue dichiarazioni: "Negli ultimi anni mi sono aperto e dico quello che penso. Credo che questi siano pensieri che attraversano la mente di tutti, di ogni atleta. Ci sono momenti belli e momenti difficili. Più di ogni altra cosa, ho fatto molte di queste interviste quando ero ancora emotivamente coinvolto, con le sensazioni ancora molto vive. A volte si finisce per infilarsi in un circolo vizioso, perché si comincia a credere a tante cose. Ma se guardo la realtà, oggi mi trovo al punto più alto della mia carriera. Mi sono appena sposato, la vita va bene e siamo nella splendida Washington, quindi non posso certo lamentarmi".
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
