Zverer avvisa Sinner: "Punto a diventare il numero uno. A Wimbledon grande match, poteva durare di più"

Il tedesco è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del Masters 1000 di Montreal, parlando dei suoi obiettivi e mettendo in guardia Jannik

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Pubblicato il 03.08.2026, 12:42

Dopo aver vinto praticamente tutto (ATP Finals, oro olimpico, svariati Masters 1000), ad Alexander Zverev mancava solamente un titolo dello Slam. Ha colmato questa lacuna al Roland-Garros, sconfiggendo in finale Flavio Cobolli e laureandosi campione per la prima volta. Ora l'unico traguardo che gli manca è diventare il numero uno del mondo. Non sarà facile con Jannik Sinner e Carlos Alcaraz in giro, tuttavia il tedesco non si nasconde: "Sicuramente è uno dei miei obiettivi, anche se ora sono concentrato sui Masters 1000 di Montreal e Cincinnati e ovviamente sullo US Open. Ho vissuto due mesi fantastici con quel titolo Slam che ho aspettato per tanto tempo: sono davvero contento che finalmente sia arrivato, ma il lavoro prosegue".

Zverev parla della finale di Wimbledon

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del torneo canadese, dove è accreditato della prima testa di serie, Zverev è poi tornare a parlare della finale di Wimbledon persa contro Jannik Sinner: "Ovviamente avrei voluto vincere, ma il mio avversario sa come giocare in quei momenti e ha disputato un match fantastico. È stata una grande finale, che sarebbe potuta durare anche un po' di più. Ho avuto la sensazione che si sarebbe potuta decidere al quinto set. In generale, però, il torneo è stato molto positivo". Infine, il tedesco ha commentato il suo avvicinamento al torneo di Montreal: "Nell'ultimo periodo ho giocato davvero tanto, perciò mi sono concesso una settimana di vacanza. Poi ho ricominciato gli allenamenti per prepararmi nel migliore dei modi a questa trasferta nordamericana".