Darderi e il paragone tra Sinner e Alcaraz: "Jannik straordinario da fondocampo, Carlos invece..."

Luciano ha avuto la possibilità di sfidare entrambi i giocatori a livello Slam: ecco quali sono le differenze principali che ha notato

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Pubblicato il 04.08.2026, 15:44

Nel corso degli ultimi dodici mesi Luciano Darderi ha avuto modo di sfidare sia Jannik Sinner sia Carlos Alcaraz, vale a dire i due giocatori che hanno dominato il circuito ATP negli ultimi. Sconfitto in tre set da entrambi, rispettivamente all'Australian Open e allo US Open, non ha sfigurato. Ha inoltre avuto modo di conoscere meglio entrambi nel corso della stagione, allenandosi con loro e condividendo dei momenti fuori dal campo. In una recente intervista rilasciata ad "Azzurra", rivista di OA Sport, l'azzurro ha affrontato vari temi interessanti, tra cui la differenza tra due campioni come Sinner e Alcaraz.

Darderi: il paragone tra Jannik e Carlos

"Di Jannik mi piace molto la costante attitudine al lavoro e la notevole padronanza emotiva nei momenti di pressione, oltre che la grande capacità di isolarsi dalle distrazioni. Credo che le sue caratteristiche principali siano un'incredibile solidità da fondo e un gioco aggressivo con colpi in costante accelerazione". Queste le parole sul connazionale di Darderi, che poi ha parlato bene anche dello spagnolo: "Secondo me Carlos è un giocatore aggressivo e completo: nel tour è apprezzato in particolare per forza fisica, velocità e varietà. Il suo colpo migliore è il diritto, potente e ricco di spin, al quale abbina un’eccellente resistenza da fondocampo e un servizio efficace. Inoltre riesce a non sprecare nessuna palla, compresi recuperi e palle corte. E la sua rapidità gli permette un’eccezionale fase difensiva. La sua superficie preferita? La terra battuta esalta al massimo il suo potenziale, ma si adatta ovunque".