Panatta sul forfait di Sinner agli Us Open: “Non me l’aspettavo. Troppi infortuni nel tennis, qualcosa non sta funzionando”

L'ex campione azzurro analizza la scelta di Jannik e poi ammette: "C'è una cosa che mi fa un po' ridere..."
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3 min

Pubblicato il 24.08.2026, 11:30

Che Sinner non parteciperà ai prossimi Us Open ormai si sa, lo stesso Jannik ha annunciato il suo forfait sui social: "Nonostante l'impegno profuso con il mio team e lo staff medico abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non partecipare agli US Open quest'anno". Il problema al ginocchio destro non gli permette ancora di scendere in campo per essere competitivo come vorrebbe. E allora meglio prendersi un altro po' di tempo per ristabilirsi al 100% e continuare con il programma di recupero, tenendo in mente l'obiettivo: "Essere pronto per la tournée asiatica e i tornei di Pechino e Shanghai", ha assicurato Sinner.

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Panatta: "Sinner? Non me l'aspettavo"

Senza fretta, Jannik ha preferito la prudenza, una scelta che ha sorpreso Adriano Panatta: "Non me l’aspettavo, evidentemente non sta ancora al meglio e lui ha avuto delle esperienze brutte giocando in condizioni precarie. Questa volta non ha voluto rischiare". L'ex campione azzurro ha aggunto alla Domenica Sportiva: "La cosa che mi fa un po’ ridere è che tutti i giocatori di tennis dicono ‘ho ascoltato il mio corpo…’. Io se lo ascolto, la mattina nemmeno mi alzo".

Panatta: "Qualcosa non sta funzionando"

Panatta poi si è interrogato sulla mole di infortuni che colpiscono i tennisti: "Conta molto il tipo di gioco che uno fa, Nada aveva un gioco violento e più di strappo di Federer, che era il dio del tennis. Djokovic anche aveva un fisico più elastico e dei colpi più soavi e quindi aveva meno incidenti. Qui invece parliamo di troppi infortuni: a parte Sinner e Alcaraz, abbiamo avuto Rune, Berrettini, Musetti, Fritz, tutti giocatori nei primi dieci con grossi incidenti. Qualcosa non sta funzionando, penso sia il tipo di gioco che ti costringe ad andare troppo forte".