US Open, Musetti convince all'esordio: Fery sconfitto in tre set
Il debutto di Lorenzo Musetti allo US Open contro Arthur Fery si risolve in un solido 6-3 6-3 7-5 in due ore e dieci minuti di gioco. Condizione fisica permettendo, questa versione del carrarino promette di essere una delle mine vaganti del torneo. Fery ha indiscutibilmente facilitato il compito con una prestazione altalenante, lontana dai picchi mostrati a Wimbledon, ma nulla toglie al cinismo e all'equilibrio mostrati dall'azzurro. Prossimo ostacolo al secondo turno per la testa di serie numero 13 del tabellone sarà l'australiano Dane Sweeny, passato grazie al ritiro di Corentin Moutet.
Il racconto del match
Partenza sul filo dell'equilibrio, con scambi rapidi e servizi incisivi. Musetti carbura alla distanza e piazza la stoccata decisiva al settimo game che vale il 4-3 in suo favore nel primo parziale. Fery annulla un primo set point con una smorzata prima di cedere al cinismo dell'italiano, che chiude 6-3. Il britannico prova a restare agganciato al match pur commettendo diversi errori. Nel secondo set Musetti attende il momento giusto, conquista la palla break nel sesto game con un rovescio lungolinea da manuale e gestisce il vantaggio fino al secondo 6-3. Nella terza frazione, Fery parte forte e scatta sul 2-0. Musetti non si scompone, però, incassa il colpo e infila due break consecutivi. Dopo aver sprecato un primo match point e concesso un finale di set più lottato del previsto, il carrarino ritrova comunque la lucidità necessaria per piazzare il 7-5 definitivo.
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