Kyrgios, arrivano le sanzioni dopo il caso cocaina: stop di un mese e programma di riabilitazione

Il tennista australiano era risultato positivo dopo un test antidoping durante l'Atp 250 di Maiorca
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Pubblicato il 04.09.2026, 08:18

Poteva andare molto peggio a Nick Kyrgios. L'International Tennis Integrity Agency (Itia) ha infatti annunciato i provvedimenti nei confronti del tennista australiano, che era risultato positivo alla cocaina dopo un test antidoping durante il torneo Atp 250 di Maiorca, lo scorso 22 giugno.

Lo stop e la pena accessoria

Kyrgios, sospeso in via provvisoria già dal 4 agosto, dopo le controanalisi della Wada che avevano confermato la positività alla benzoilecgonina, un metabolita della cocaina, è stato ufficialmente squalificato per un mese e dovrà sottoporsi ad un programma di riabilitazione.

Una pena tutto sommato lieve per il 31enne, finalista di Wimbledon nel 2022, oggi precipitato al numero 919 del Ranking Atp, ma che non ammorbidisce la gogna pubblica, soprattutto da parte dei colleghi.

 

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Le scuse di Kyrgios

L'australiano, solitamente loquace e tagliente sui suoi profili social, si è rinchiuso nel silenzio dopo l'outing e le scuse pubblicate su Instagram il giorno in cui la sua positività era diventata di dominio pubblico: "Volevo che foste voi a sentirlo prima da me. Recentemente ho fallito un test antidoping a Maiorca, risultando positivo alla cocaina. Ho commesso un enorme errore e me ne assumo pienamente la responsabilità. Chiedo scusa ai miei tifosi, alla mia famiglia, ai miei sponsor e a tutte le persone a me vicine. Soprattutto, chiedo scusa ai ragazzi che mi seguono. So quale esempio rappresenta tutto questo e sono profondamente deluso da me stesso. Non cercherò scuse, ma gli infortuni degli ultimi due anni hanno avuto il loro peso come il dover fare i conti con la consapevolezza di essere vicino alla fine della mia carriera".