Paolini subito fuori a Pechino: Snigur la batte in rimonta
Non è andato come sperato il debutto di Jasmine Paolini nel WTA 1000 di Pechino. Accreditata della quattordicesima testa di serie e direttamente al secondo turno in virtù di un bye, è stata sconfitta dall'ucraina Daria Snigur (n. 46 WTA) con il punteggio di 3-6 7-6 6-2. Non mancano i rimpianti per l'azzurra, che si è ritrovata avanti di un set e di un break e poi anche a soli tre punti dalla vittoria. Dopo due ore e un quarto di gioco, però, a spuntarla è stata la sua avversaria in quello che era il primo precedente in assoluto tra le due. Reduce da un'esperienza in Billie Jean King Cup a due facce - con la splendida performance contro la Cina (in particolare la vittoria ai danni di Qinwen Zheng) e la netta sconfitta contro Elina Svitolina -, la numero uno d'Italia ripartirà dal WTA 1000 di Wuhan, in programma dal 12 al 18 ottobre.
Il racconto del match
Il primo set è stato piuttosto equilibrato, molto più di quanto dica il 6-3 in favore di Paolini. La differenza l'ha fatta la freddezza sulle palle break: 2 su 2 per Jasmine, 1 su 6 per l'ucraina. Paolini è partita bene anche nella seconda frazione, trovandosi avanti di un break prima sull'1-0 e poi sul 3-2. Non è però riuscita a consolidare il vantaggio ed è stata costretta al tie-break. Nuovamente avanti (2-0 e 4-2), ha finito per cedere 7-5. A senso unico infine il parziale decisivo, in cui il servizio ha completamente abbandonato Jasmine, che ha ceduto di schianto racimolando appena due giochi. Al prossimo turno Singur se la vedrà contro l'australiana Taylah Preston.
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