Alcaraz, in Spagna tutti al settimo cielo per la decisione sulla Davis: "Non è come Sinner, ha capito che..."
Carlos Alcaraz giocherà le Final 8 di Coppa Davis a Bologna, Jannik Sinner no. Da quasi 24 ore non si parla d'altro nel mondo del tennis. E se in Italia qualcuno storce il naso per l'assenza dell'azzurro, mattatore delle ultime due edizioni, in Spagna invece è stata accolta con entusiasmo la decisione del numero uno al mondo di prendere parte all'evento. Dalla stampa ai social, tutto il paese ha festeggiato la presenza di Alcaraz, che aumenta esponenzialmente le probabilità di sollevare quella che sarebbe la settima insalatiera della propria storia, ma solo la prima dal 2019. Avere Alcaraz in squadra non equivale però a vittoria certa e lo ha messo in chiaro anche il capitano, David Ferrer, mettendo in guardia i suoi in vista dell'ostico debutto contro la Repubblica Ceca: "Ci aspetta un esordio molto difficile contro una nazionale che può vantare due top 20. Siamo consapevoli che sarà un confronto lottato, ma siamo pronti a combattere".
"Alcaraz non è come Sinner..."
"Avere un giocatore amato in tutto il mondo come Carlos potrebbe essere favorevole per noi" ha aggiunto Ferrer, entusiasta di poter contare sul numero uno al mondo. La presenza di Alcaraz a Bologna è stata poi contrapposta da molti all'assenza di Sinner. Sui social, in particolare, coloro che non hanno gradito la rinuncia di Jannik hanno sottolineato proprio la differenza tra i due campioni quando si tratta di difendere i colori del proprio Paese. Nonostante Sinner abbia trascinato l'Italia alla vittoria delle ultime due edizioni della Coppa Davis, gli viene contestata l'assenza alle Olimpiadi di Parigi 2024, dove invece Carlos era presente. Altri invece hanno criticato la sua scelta di non andare a Bologna ma di aver giocare il Six Kings Slam, ricca esibizione in Arabia Saudita.
I numeri danno ragione a Jannik
Ognuno ha ovviamente diritto ad avere la propria opinione, ma un discorso del genere merita due precisazioni. Innanzitutto Sinner ha già vinto due volte la Davis, mentre Alcaraz zero: e a livello di motivazioni è inevitabile che ciò influenzi la decisione. Ovviamente sempre partendo dal presupposto che è impensabile vedere tennisti del calibro di Jannik e Carlos giocare la Coppa Davis ogni singolo anno nell'arco della loro carriera. Se poi si analizzano le statistiche, in realtà emerge che Sinner ha vestito la maglia della Nazionale in più occasioni di Alcaraz. L'azzurro ha infatti disputato 19 match, mentre Carlos appena 8: e i due anni di differenza (uno è 2001, l'altro è 2003) che li separano non sono sufficienti per giustificare un gap così ampio. La verità è che ognuno prende le decisioni che ritiene migliori per la propria carriera e quanto accaduto negli ultimi anni riflette probabilmente un trend destinato a durare nel tempo: alle Finals di Coppa Davis nel 2025 Sinner non ci sarà e Alcaraz sì; nel 2023 Alcaraz non c'era e Sinner sì; nel 2024 c'erano entrambi.
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