Alcaraz, è sbocciato l'amore con i tifosi a Torino: dimenticati gli insulti in hotel

Dopo quello spiacevole episodio al suo arrivo, Carlos ha ricevuto un'accoglienza speciale dal pubblico alle Finals. Oggi è il giorno di Musetti e Sinner, ma c'è spazio anche per lui
Valerio Minutiello
2 min

Inviato a Torino - Pace fatta, semmai ce ne fosse stato bisogno. Carlos Alcaraz a Torino non era stato accolto nel migliore dei modi. Quando si era infilato nel lussuoso hotel Principi di Piemonte, dove alloggia anche Jannik Sinner, senza fermarsi a firmare autografi con i tifosi qualcuno aveva pensato bene di insultarlo, apostrofandolo con una parola non proprio carina. Il numero uno al mondo non gli ha dato peso, forse non lo ha neanche sentito o comunque ha capito come tutti che era solo uno spiacevole episodio isolato.

 

 

Torino e tutto l'amore per Alcaraz

Oggi infatti, quando si è allenato sul campo degli sponsor all’Inalpi Arena ha ricevuto il meritato bagno di folla e tutto l’affetto dei tifosi. Nella giornata tutta azzurra, in attesa di Musetti e Sinner, Carlos si è ritagliato il suo spazio. Un allenamento tranquillo sotto gli sguardi di centinaia di curiosi, poi però questa volta c’è stato spazio per i selfie e gli autografi. Alcaraz era sereno e sorridente, si sente bene: per prima cosa ha firmato un paio di asciugamani e li ha regalati a dei bambini, che ovviamente erano quasi increduli e pazzi di gioia. Poi ha lanciato qualche pallina e dedicato tanto tempo al pubblico che era lì per lui, prima di guadagnare a fatica l’uscita. Il pubblico ha risposto alla grande.

 


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