L'urlo di rabbia di Alcaraz durante la sfida con Korda: "Non è possibile, contro di me..."
Anche Alcaraz è umano, nonostante tutto. Non si può sempre vincere e lo spagnolo sta imparando sulla sua pelle cosa vuol dire uscire battuti per ben due volte in pochio giorni. Prima a Indian Wells, ora a Miami. Non esattamente una tappa fortunata quella dello spagnolo sul cemento americano. A testimoniare il momento di difficoltà che sta attraversando Carlos è stato un momento preciso durante la sfida poi persa al terzo set contro Korda. Proprio nell'ultimo atto della partita, dopo un punto conquistato dall'americano, lo spagnolo numero uno al mondo si è rivolto verso il suo box lasciandosi andare ad un piccolo sfogo: "Non ne posso più, contro di me giocano tutti benissimo". Una frase ripetuta anche un paio di settimane fa in conferenza stampa a Indian Wells. Lo spagnolo si sente accerchiato, vede intorno a se avversari pronti a sbranarlo al minimo segnale di cedimento.
Alcaraz e il bisogno di relax
Un problema che ha una sola soluzione: ritrovare la serenità che solo la famiglia sa regalarti. "Non vedo l'ora di tornare a casa per rilassarmi con la mia famiglia e i miei amici", ha detto Carlos in conferenza stampa dopo la sconfitta a Miami. "Non so quanto riposo e tempo libero mi concederà la mia squadra ma un paio di giorni li avrò di sicuro. La stagione sulla terra battuta è proprio dietro l'angolo e ho in programma alcuni tornei molto importanti che mi entusiasmano. In questo momento il mio obiettivo è solo prendermi qualche giorno di pausa, staccare la spina, ricaricare le batterie ed essere pronto per quello che verrà".