Il calvario di Alcaraz continua: rinuncia anche a Cincinnati

Slitta ancora il rientro dello spagnolo, fermo da aprile: con il forfait dal Masters 1000 in Ohio, è sempre più in dubbio anche la sua partecipazione agli Us Open

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Pubblicato il 05.08.2026, 09:19

Carlos Alcaraz non prenderà parte al Masters 1000 di Cincinnati. L'ufficialità è arrivata a poco più di una settimana dall'inizio del torneo e riflette il desiderio del tennista spagnolo di non accelerare i tempi. Anche se negli ultimi giorni ha ripreso ad allenarsi ad alta intensità in quel di Murcia, è pur sempre fermo da aprile (l'ultimo torneo disputato è l'ATP 500 di Barcellona) a causa di un infortunio al polso destro e correre rischi non avrebbe senso. Si allunga dunque la lista dei tornei persi da Alcaraz, che nel 2026 ha già dovuto rinunciare a due Slam (Roland-Garros e Wimbledon) e quattro Masters 1000 (Madrid, Roma, Montreal e Cincinnati). "Sappiamo che Carlos sta facendo tutto per tornare a giocare il prima possibile. Gli auguriamo buona fortuna con il recupero e speriamo di accoglierlo a Cincinnati in futuro" ha commentato Bob Moran, direttore del torneo.

Alcaraz, Us Open in dubbio

Il forfait dal Cincinnati Open, dove si sarebbe presentato da campione in carica in virtù del successo ai danni di Jannik Sinner (costretto al ritiro dopo pochi game) dello scorso anno, mette a rischio anche la presenza di Carlos agli Us Open. Rientrare dopo uno stop di quattro mesi e disputare come primo torneo uno Slam con i match al meglio dei cinque set è sicuramente un rischio, perciò è verosimilmente che Alcaraz deciderà di presentarsi ai nastri di partenza solo se al 100%. Magari l'assenza in Ohio è dettata proprio dal desiderio di non compromettere New York, fatto sta che la situazione è tutt'altro che ideale, oltre che inedita (non è mai rimasto fermo così a lungo in carriera). E se Alcaraz dovesse saltare anche gli Us Open? A quel punto non sarebbe utopia rivederlo in campo addirittura nel 2027, ma è presto per sbilanciarsi.