Alcaraz e l’assurda spiegazione sulla canottiera doppia: "Ho mostrato troppo i capezzoli…"

Il tennista spagnolo batte Wu e approda agli ottavi di finale degli Us Open. Poi, in conferenza stampa, sorprende tutti...
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Pubblicato il 05.09.2026, 09:43

Tornato a giocare dopo un lungo stop per l'infortunio al polso, Carlos Alcaraz continua il suo cammino negli Us Open. Il tennista spagnolo, campione in carica a New York, è approdato agli ottavi di finale piegando il cinese Wu Yibing in tre set (6-3, 6-4, 6-1) e ora dovrà affrontare lo statunitense Tommy Paul, giocatore temibile e testa di serie numero 20 dello Slam americano: "Dopo quattro mesi senza competere, senza partite, quando scendi in campo e giochi una partita ufficiale con i nervi e tutto il resto, dopo la partita, il giorno dopo o subito dopo, potresti sentirti rigido - spiega Alcaraz in conferenza stampa - il tuo corpo può essere davvero rigido. Non mi è successo. Sono sorpreso da come mi sento e da come recupero dopo ogni partita. Sono davvero contento di riuscire a dare il massimo dopo ogni incontro. Non importa se gioco quattro o tre set. Sono davvero felice. Perché le mie aspettative, arrivando qui, erano del tipo: 'Vediamo come andrà'. Quindi non ne ero per niente sicuro. Sono contento di come stanno andando le cose".

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Alcaraz e la doppia maglietta

Interpellato sul perché abbia indossato due canottiere, una sopra all'altra, Alcaraz ha spiegato: "Ho scelto di mettere una seconda maglia sotto la canotta perché ero troppo scollato - le parole dello spagnolo - Ho mostrato troppo i capezzoli. Credevo fosse opportuno coprirli un po'. È stata una mia decisione (non suggerita da altri, n.d.r.). Non era qualcosa che mi distraesse troppo, forse al secondo turno un po' di più". Poi, in vista degli ottavi di finale contro Paul, dice: "Dopo l’esordio mi sono sentito un po’ stanco, dopo il secondo match un po’ meglio anche se ho giocato quattro set. Il mio attuale livello è superiore alle mie aspettative, ma c’è da fare sempre qualcosa in più sia in risposta che al servizio, perché altrimenti contro Tommy Paul potrebbe non bastare".