Le frecciate al pubblico che fischia, i baci e il balletto: l'infinito Djokovic in semifinale contro Alcaraz
Se hai vinto tutto quello che potevi vincere - e anche di più - può ancora fare notizia una semifinale a New York a 38 anni? Sì, vista l'età. Ma anche visto che hai eliminato (l'americano Fritz, a casa sua) e chi affronterai: il re del tennis di oggi, con Sinner, e cioè Carlos Alcaraz. Proverà a regalarsi la finale, Novak Djokovic, ma intanto fa notizia, come sempre, anche per tutto quello che combina dopo la vittoria. Nell'ordine: balletto con dedica a sua figlia per il compleanno, baci al pubblico che lo fischia, frecciata al suddetto pubblico, saluti e grazie, arrivederci alla prossima. Della serie: io sono sempre qui e non voglio fermarmi, voi fate un po' come vi pare.
Djokovic, cosa è successo con il pubblico agli Us Open
E, allora, la partita si diceva: Djokovic batte Fritz con il punteggio di 6-3 7-5 3-6 6-4 e a 38 anni conquista la semifinale in tutte e 4 le prove del Grande Slam di quest'anno. Lascia al padrone di casa un set ma mette in mostra, oltre che un'ottima forma fisica, anche una ferocia che da un po' non gli si vedeva. Il cemento lo aiuta, i fischi del pubblico, a suo dire, anche: "Mi stanno facendo un favore. Più lo fanno, meglio è per me. Risvegliano in me qualcosa che non vogliono vedere: un vincitore". E quindi, allora, richiesta al giudice di intervenire (non accolta), dito davanti alla bocca e poi saluti e baci a tutti, ci vediamo in semifinale.
Il balletto di Djokovic: il motivo e la dedica
Ma Djokovic ha anche un cuore d'oro, che si scioglie soprattutto quando parla dei figli e alla sua piccola, infatti, dedica la vittoria: "Mancano 20 minuti alla mezzanotte e qui a New York è ancora il 2 settembre: oggi era il compleanno di mia figlia, quindi questo è un grande regalo per lei". Tara, tra l'altro, sarà chiamata anche a dare un voto alla prestazione del padre. Come tennista? No, come ballerino: "Il balletto che avete visto alla fine è per mia figlia, è il suo compleanno. Domani mattina prenderò un voto per questo perché è stata lei a insegnarmelo. È un brano dei K-pop Demon Hunters, si chiama "Soda Pop". Spero di poterla fare sorridere domattina quando lo vedrà". Se Tara avrà sorriso si scoprirà, forse, oggi. Adesso, invece, a tutti gli amanti del tennis non resta che scoprire se, dopo la semifinale contro Alcaraz, sarà ancora Djokovic a ridere, ballare, mandare baci.
