Sinner e Alcaraz, la dura ammissione di Djokovic: "Quando li vedo giocare mi ricordano me e vorrei prenderli a calci..."

Il campione serbo parla dello spagnolo e dell'attuale numero uno al mondo: e si lascia andare ad una battuta
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Pubblicato il 23.07.2026, 08:53 (Aggiornato il 23.07.2026, 18:14)

"Vorrei prenderli a calci nel s****e ogni giorno della settimana". Novak Djokovic non usa mezzi termini: parlando di Jannik Sinner e di Carlos Alcaraz, il campione serbo si lascia andare ad una battuta che sintetizza alla perfezione il suo stato d'animo. Djokovic conferma di vedere nei due fuoriclasse il se stesso di qualche anno fa.

Djokovic e il paragone con Sinner e Alcaraz

"Quando li vedo giocare - ha ammesso Djokovic ai microfoni di TNT Sports - noto che, come succedeva con Roger Federer e Rafael Nadal, hanno stili molto diversi tra loro. Anche io, a suo tempo, ero diverso. Noi tre eravamo tutti diversi. Ora però, con Alcaraz e Sinner che rappresentano la forza dominante del tennis, questi due ragazzi mi ricordano tantissimo me stesso" .

Djokovic, gli stimoli e il futuro

Djokovic ha sconfitto Jannik Sinner in semifinale agli Australian Open, ma è stato sconfitto dall'azzurro a Wimbledon. "È come se stessi giocando contro il me stesso di 10 o 15 anni fa, e questa sensazione, in un certo senso, mi fa male quando sono in campo. Voglio dire, so come trovare il modo di batterli, ma ci riesco ancora? È sempre una questione di trovare nuovi modi per motivarsi, per ispirarsi a migliorare. E le rivalità fanno bene. Sono importanti. Bisogna sempre trovare qualcuno tra il pubblico o dall'altra parte della rete che ti spinga a diventare migliore".