Panatta e l’analisi spietata sul futuro di Djokovic: “Ecco perché sarà Sinner a farlo smettere”
La notizia è incredibile: Nole Djokovic giù fuori dagli Us Open. Il suo torneo, la sua casa. Il serbo fuori al primo turno contro Navone in match duro. Alla fine anche per problemi di salute ha alzato bandiera bianca uscendo sconfitto per 7-6 5-7 4-6 6-2 6-1. Ritiro in vista? Adriano Panatta, alla Domenica Sportiva, ha parlato proprio di questo: “È un problema suo, deve decidere lui. Ha fatto semifinale negli Slam e, se uno dovesse smettere quando ottiene ancora risultati del genere, allora dovrebbe ritirarsi l’80% dei giocatori. Io ho smesso quando cominciavo a perdere al secondo o al terzo turno. Lui perché dovrebbe farlo? È sempre lì, io lo chiamo “il crotalo”: è pronto a colpirti. E se qualcuno davanti, come Alcaraz o Zverev, non va al massimo, lui c’è sempre”.
Panatta e il futuro di Djokovic. E sugli Us Open vota Alcaraz
“Sinner? McEnroe ha fatto smettere Borg, Becker ha fatto smettere McEnroe. Io dissi già due o tre anni fa che Sinner avrebbe fatto smettere Djokovic, ma lui ancora non smette”, le parole di Panatta. Che poi pronostica: “Agli Us Open si potrà vedere anche un vincitore a sorpresa, ci sono tanti tennisti al momento in forma e che stanno facendo bene. Alcaraz per me è il più forte e credo che vincerà lui. Ha voluto giocare questo torneo perché non ne poteva più, questa è la verità. Cobolli? La finale di Parigi dimostra che è un giocatore che sta sempre lì. Sinceramente, mi piacerebbe vedere una semifinale tra Zverev e Cobolli".
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