Da Berrettini e Fognini a Djokovic e Nadal: entry list stellare agli Internazionali d'Italia

19 dei primi 20 della classifica generale saranno in campo a Roma: ci sono anche Thiem, Medvedev, Tsitsipas e Zverev. Federer l'unico assente
© CARLO GIULIANI

ROMA - È un cast stellare quello degli Internazionali d'Italia 2020. Il torneo che prenderà il via il 14 settembre (dal 12 settembre le qualificazioni) e si concluderà lunedì 21 settembre, vedrà in campo 19 dei primi 20 giocatori del mondo, in base all'entry list diramata oggi. In testa a tutti il n.1 Novak Djokovic e 2 Rafael Nadal (campione uscente e 9 volte vincitore a Roma), un'accoppiata di star che gli Us Open possono solo invidiare al torneo del Foro Italico, visto che lo spagnolo ha deciso di rinunciare alla trasferta statunitense ed esordirà dopo la pausa causata dalla pandemia proprio a Roma. A sfidarli tutti i migliori, a partire da Dominic Thiem, Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev e Matteo Berrettini. Manca solo Roger Federer che rientrerà nel 2021 e sta recuperando dal doppio intervento al ginocchio destro. Presente invece Fabio Fognini, n.11 del mondo, che si sta allenando sodo per rientrare proprio con i tornei sulla terra battuta dopo l'operazione ad entrambe le caviglie.

Anderson al posto di Federer

Il cut-off del tabellone a 56 posti è al n.36 del norvegese Casper Ruud (il posto di Federer è stato preso dal rientrante sudafricano Kevin Anderson, n.14 del mondo con il ranking protetto). A questi giocatori, tra cui ci saranno i nuovi astri come Denis Shapovalov, Felix Auger-Aliassime e Alex De Minaur e star consolidate come Gael Monfils, Stan Wawrinka, Milos Raonic, si aggiungeranno 4 wild cards, 8 special exempts (giocatori impegnati nelle fasi finali di altri tornei) e 8 provenienti dalle qualificazioni. Tra gli iscritti, per ora in lista d'attesa (i cosiddetti "Alternates") nomi del calibro di Marin Cilic, Jo-Wilfried Tsonga, Richard Gasquet.

Arnaboldi vince il derby con Gigante

Arnaboldi, quinta testa di serie, si è aggiudicato il derby italiano con la wild card Matteo Gigante per 6-4 6-0, ed entrerà in tabellone affrontando lo spagnolo Mario Vilella Martinez. "Gigante è un giocatore difficile da affrontare, si fa fatica a leggere i suoi colpi e penso che in futuro potrà fare davvero bene - racconta Arnaboldi -. Ritrovare il ritmo partita? Noi azzurri siamo stati avvantaggiati dai Campionati Italiani Assoluti e dal torneo di Perugia: personalmente ho tratto benefici da quei match per presentarmi meglio a questo appuntamento Challenger". Si ferma la corsa di Riccardo Bonadio, sconfitto 64 64 dal croato Viktor Galovic, numero 3 del tabellone. Il quarto qualificato è lo spagnolo Carlos Alcaraz Garfia. Il 17enne allenato dall'ex numero 1 Juan Carlos Ferrero e da molti indicato come il nuovo Rafa Nadal, conferma di meritare le attenzioni degli addetti ai lavori superando 64 64 il croato Borna Gojo, quarto favorito del tabellone cadetto. Ora lo attende Gian Marco Moroni.

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