Internazionali d'Italia, Berrettini: "Foro Italico? A porte chiuse non è piacevole"

Il tennista romano 24enne viene dall'eliminazione agli ottavi di finale negli Us Open per mano del russo Rublev
Internazionali d'Italia, Berrettini: "Foro Italico? A porte chiuse non è piacevole"© Getty Images

ROMA -Anche Matteo Berrettini è arrivato al Foro Italico per gli Internazionali d'Italia. Il tennista romano di 24 anni viene dall'eliminazione agli ottavi di finale degli Us Open per mano del russo Rublev. Dopo il connazionale Fabio Fognini, anche Matteo si è sottoposto alle domande dei giornalisti presenti:

Sul Foro Italico
"Il Foro italico a porte chiuse? Non è una situazione piacevole. In questo posto ho fatto molte partite, sia vittorie che sconfitte. Fa male giocare senza il mio pubblico e vedere gli spalti vuoti, ma quest'anno non c'è stato nulla di normale. Ringraziamo il fatto che possiamo giocare. Ora che sono a Roma non posso nemmeno vedere la mia famiglia. Sono situazioni estreme, ma se per giocare servono queste regole, le rispetto".

Su Nadal
"L'allenamento con Nadal? È stato molto buono, lui è prestante come al solito ha tanta energia e voglia. Abbiamo giocato un ottimo set. Giorno dopo giorno mi sento sempre meglio. Passare dal cemento di New York alla terra è stato complicato ma mi sento pronto per il torneo".

Sugli Internazionali d'Italia
"Le mie aspettative per il torneo? Sono molto teso, voglio fare bene. Sento la pressione addosso. Vivo un punto alla volta. Spero di fare il meglio possibile".

Cosa ne pensi di Thiem?
"Era già arrivato in finale 3 volte, era solo una questione di tempo prima che vincesse uno slam".

Come ti senti?
"Dalla quarantena non ho più tagliato i capelli. Rispetto a chi non ha giocato lo Us Open sono più preparato, però ho giocato solo sul cemento. È da un anno che non gioco sulla terra battuta. Ma il calendario è questo, è cambiato molto e dobbiamo adattarci".

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