Incredibile Zverev, dà la colpa al campo di Roma: "Il peggiore mai visto in carriera, nemmeno negli juniores..."
Incredibile Zverev. Butta via la partita contro Darderi e dà la colpa al campo. Così il numero tre al mondo, testa di serie numero due del torneo vista l'assenza di Alcaraz commenta la sconfitta contro il tennista azzurro: "Ero stanco - le parole di Sascha - il che è assurdo visto che ho giocato poco. Qualunque siano i motivi, penso che avrei dovuto vincere la partita in due set. Questa è la storia da quel momento in poi e, naturalmente, il terzo set è andato a suo favore. Lui ha giocato un tennis incredibile, ma io avrei dovuto vincere la partita in due set. Se il vento ha influenzato la partita visto che ce n'era così tanto? Era difficile giocare. Voglio dire, a essere onesti, anche il campo... penso che questo sia il peggior campo su cui abbia mai giocato. Juniores, professionisti, allenamenti... non ho mai giocato su un campo così pessimo. Avevo un match point e la palla mi è rimbalzata sopra la testa. Avevo una palla break e la palla è rotolata a terra. Sì, è proprio così... il vento era difficile, ma nel complesso, ripeto, penso solo che avrei dovuto vincere la partita in due set".
Zverev e i tifosi italiani: "Nessun problema con loro"
Zverev non è stato infastidito dal tifo azzurro per Darderi: "Dopo di che, sì, lui ha giocato in modo fantastico. Le condizioni sulla terra battuta in generale? Anche durante il riscaldamento al mattino si è visto che la palla è rotolata in modo strano un paio di volte, quindi è difficile. I tifosi italiani? Non ho problemi loro, mi piacciono. Penso che siano energici, sono appassionati dei loro giocatori, il che va benissimo. Sono stati corretti e non ho alcun problema con loro".
Zverev, obiettivo Roland Garros: "Vincere anche con Sinner? Devo crederci"
Adesso deve ricaricare le pile in vista di Parigi: "Sì, forse questa è una specie di benedizione sotto mentite spoglie per me, perché ora posso riposare e ricaricarmi. Posso essere pronto al 100% per il Roland Garros. Posso prendermi un paio di giorni di pausa. Ho quasi due settimane adesso fino alla prossima partita, quindi spero di poter sfruttare questo tempo. Se credo di poter vincere a Parigi? Penso di dover credere di essere in grado di vincere. Devo crederci. Altrimenti, sapete, tanto varrebbe ritirarsi e non giocare il torneo".
