Sinner, il messaggio speciale per Pellegrino: "Incredibile". Poi avvisa: "Occhio a Jodar, gioca senza paura"

Il numero uno al mondo dopo la vittoria nel derby con l'azzurro, sorpresa del torneo: "È stato un match molto fisico". Poi parla della sua racchetta: "Non voglio cambiare il colore"
Valerio Minutiello
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Alla fine Sinner il messaggio sulla telecamera lo ha dedicato al suo avversario: "Grande Andrea", ha scritto. Jannik ha vinto il 19esimo derby italiano su 19, raggiungendo la leggenda Djokovic a quota 31 vittorie consecutive vinte nei Masters 1000. Il primo pensiero è sempre andato all'avversario, ma oggi ancora di più: "Oggi Andrea ha giocato una partita incredibile - dice Sinner in conferenza stampa -. Questo torneo gli lascerà ottimi ricordi e gli darà fiducia per il futuro. È stato un ottimo match per entrambi, anche molto fisico. Sono molto contento del mio livello di gioco, ma anche lui ha espresso un ottimo livello. Gli auguro solo il meglio per il resto della stagione".

Sinner e le racchette: "Quella di legno? Me l'hanno regalata ma..."

Vincendo il sesto Masters 1000 di fila, regalerebbe anche un trionfo al tennis azzurro che a Roma nel maschile manca dall'impresa di Panatta nel 1976. Colgono l'occasione per chiedere a Jannik se abbia mai provato una racchetta di legno o se abbia mai visto un match di quell'epoca: "Sui social a volte ti escono i punti di tanto tempo fa - risponde - però non ho mai guardato una partita intera. Per quanto riguarda le racchette di legno, una persona una volta me ne ha regalata una, però a essere onesto non so dove sia finita". Restando in tema di rachetta, lui gioca con la stessa da un paio d'anni, e non ha intenzione di cambiare: "La racchetta? Ad essere onesti per me è solo una questione di colore, onestamente mi piace un po' di più questa colorazione qui. Dall'altro lato, i materiali delle racchette sono in continuo miglioramento, perché bisogna sempre stare al passo coi tempi. Credo che tra cinque anni le racchette avranno sicuramente qualcosa in più rispetto a oggi. Io però ho scelto questa anche per una questione di fiducia e confidenza, visto che ci ho giocato abbastanza bene negli scorsi due anni. Quindi, per ora, non ho voglia di cambiare questo colore".

Sinner e i complimenti a Jodar: "Gioca senza paura"

Sinner poi fa i complimenti a Jodar, che sta catturando sempre più l'attenzione dei media e ai quarti sfiderà Darderi, autore di un'impresa contro Zverev: "Se guardiamo gli ultimi tre o quattro tornei - dice Sinner - Jodar sta giocando molto bene, sta esprimendo un tennis di altissimo livello. Gioca senza paura e in un modo molto libero, un ottimo tennis. Però ce ne sono diversi di giovani, quindi bisognerà vedere anche come si evolveranno col tempo".

Sinner: "Non sono il tipo di giocatore che cerca numeri"

"Quali sono i punti che mi danno più gusto? Dipende sempre dalla scelta del colpo. Non sono il tipo di giocatore che cerca di fare i numeri in campo. Sto semplicemente cercando di trovare una soluzione contro ogni avversario e, a volte, anche nella semplicità si trova il risultato migliore. Stiamo comunque cercando di aggiungere piccole cose al mio gioco, come andare di più a rete, e a volte oggi l'ho fatto abbastanza bene".


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