© Getty Quel grido "abbiamo pagato!" fa arrabbiare tutti al Centrale. E la reazione di Darderi è da campione
Darderi non ce l'ha fatta a compiere un'altra impresa dopo quelle con Zverev e Jodar. L'italoargentino è arrivato all'appuntamento con Ruud troppo stanco. In campo non c'è stata partita. L'italoargentino ha provato a metterci il cuore, ma la benzina era proprio finita. A dargli un po' di energia ci ha pensato il pubblico del Centrale che ha provato a sostenerlo in ogni modo. "Lucio, lucio", il coro partiva a ogni giocata buona, a ogni punto conquistato, soprattutto nel secondo set.
Il grido di uno spettatore "Abbiamo pagato", subito ricoperto di fischi
A rovinare l'atmosfera ci ha pensato uno spettatore che ha gridato due volte "abbiamo pagato!" verso il finale del match quando non era passata nemmeno un'ora di gioco. Il pubblico del Centrale ha subito preso le difese di Darderi, fischiando il protagonista di quel comportamento indegno. L'italoargentino gli ha risposto alzando la racchetta verso di lui e invitandolo a scendere per prendere il suo posto e giocare con Ruud. Luciano stava provando a lottare con tutte le sue forze, ma ha pagato la battaglia troppo dura con Jodar, finita oltre le due di notte. L'italoargentino stava evidentemente male, ed era anche emozionato. Tra primo e secondo set non si è nemmeno seduto, ma è andato direttamente dall'altra parte del campo. Voleva riprendere a giocare, per cercare di riscattarsi, ma anche perché forse se si fosse seduto, avrebbe faticato a rialzarsi. La gente ha capito, tutti tranne uno: alla fine Darderi è uscito tra i meritati applausi del Centrale, anche se i tifosi speravano di vedere una partita diversa.
