Medvedev, ma che combini? Fuori a Miami dopo una partita surreale e un primo set perso 6-0 con Cerundolo!

Clamorosa sconfitta di Daniil, reduce dalla finale a Indian Wells ma battuto in tre parziali dall'argentino al termine di un match folle
2 min

Più inaspettata che mai la sconfitta subita da Daniil Medvedev nel terzo turno del Masters 1000 di Miami. Il russo, nona testa di serie e reduce dallo splendido torneo di Indian Wells, è stato battuto per 6-0 4-6 7-5 dall'argentino Francisco Cerundolo al termine di un match durato circa due ore e un quarto. Il punteggio in sé già la dice lunga, innanzitutto per il bagel iniziale rimediato da Medvedev, in difficoltà soprattutto in battuta: basti pensare che ha subito il break nei suoi primi cinque turni di servizio. In qualche modo sembrava comunque essere riuscito a ribaltare il match, tanto da portarsi persino avanti di un break nel parziale decisivo, in cui c'è stata anche un'interruzione per un incredibile motivo. Invece i soliti problemi si sono palesati nuovamente e con un emblematico doppio fallo sul match point l'ex numero uno al mondo ha consegnato la vittoria all'avversario.

Medvedev, che succede?

"È stato un match inspiegabile" ha detto la telecronista Sky dopo la stretta di mano tra i due giocatori. Effettivamente tutto si pensava fuorché una prestazione del genere di Medvedev, che aveva sì faticato già all'esordio contro Rei Sakamoto ma arrivava a Miami in gran forma. Dopo aver vinto l'ATP 500 di Dubai senza perdere set, era stato protagonista di una cavalcata sensazionale pure a Indian Wells, dove aveva battuto nientemeno che Carlos Alcaraz prima di arrendersi solo in finale a Jannik Sinner. Indubbiamente c'è da considerare la differenza in termini di condizioni tra la California e la Florida - come sottolineato dallo stesso Medvedev, il quale aveva ammesso di trovare i campi di Miami particolarmente lenti - ma francamente non è sufficiente per giustificare un risultato simile.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Medvedev