Djokovic ci ricasca, il brutto gesto poi le scuse ai bambini: “Sono umano”

Il serbo è stato protagonista di un episodio negativo durante la partita d'esordio delle Finals contro Rune
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TORINO - Nole Djokovic ci ricasca. Dopo aver lanciato e distrutto una recchetta a Wimbledon, nella finale contro Alcaraz, il serbo ha fatto più o meno la stessa cosa ieri sera, durante il debutto nelle Finals di Torino. Nole, infatti, a inizio terzo set ha perso un turno alla battuta contro Rune che ha pizzicato la linea e rientrando in panchina ha disintegrato delle racchette. Dallo stadio si sono alzati dei fischi per il gesto dettato dal nervosismo del numero uno al mondo. 

Djokovic rompe le racchette e poi si scusa

Djokovic a fine partita si è scusato: "Apprezzo molto il sostegno che ho in Italia e mi sento sempre come a casa in questo bel paese. Sono stato molto emozionato. Chiedo scusa ai bambini per aver spaccato le racchette, non sono orgoglioso di questo ma succede, a volte troppe emozioni e troppa pressione sul campo. Sono un uomo come gli altri". 


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