Sinner, gesto inatteso dopo la vittoria con Medvedev: il pubblico lo acclama e lui....
"Olè, olè, Sinner, Sinner!". Uno, dieci, cento volte. Un coro fortissimo che sintetizza al meglio l'amore infinito che il popolo di Torino tributa al suo eroe. Jannik Sinner ha appena battuto Medvedev: terza vittoria senza concedere un set a queste Atp Finals. E' rilassato Jannik, pronto per l'intervista post gara a bordocampo. L'avversario è appena rientrato negli spogliatoi lasciando all'italiano il palcoscenico. Lui si avvicina a Diego Nargiso pronto a dialogare con lui ma l'intervista non può cominciare: è semplicemente impossibile ascoltare la voce del protagonista. I cori sono forti, gli applausi rimbombano ovunque. Lui aspetta, sorride, è radioso. Alza la mano tre, quattro volte per ringraziare i suoi tifosi ma la risposta alla domanda di Nargiso tarda ad arrivare.
Sinner si commuove dopo la vittoria con Medvedev
"Olè, olè, Sinner, Sinner" ancora una volta e adesso Jannik comincia a commuoversi davvero. Si asciuga con le dita gli occhi: non si sa se per il sudore o per le lacrime. Lui, il fenomeno di ghiaccio in campo, si scioglie davanti all'affetto del suo pubblico. "Non so se riusciremo a parlare stasera", gli dice Nargiso. Alla fine la chiacchierata riesce a cominciare ma dura poco perché l'amore del popolo di Torino per il suo fenomeno vale più di ogni parola.
