Zverev nervoso se la prende anche con il led dei cartelloni: la protesta con l’arbitro. Poi arriva Sinner e…

Il tedesco si è innervosito, purtroppo per le tante palle break annullate da Jannik, e ha perso la testa. Tutti i dettagli
Valerio Minutiello
2 min

Inviato a Torino - Zverev ha perso la testa nel secondo set, quando ha visto che Sinner era insuperabile. Nel terzo game Jannik gli ha annullato tre palle break. Poi nel quinto Sascha ne ha avuta un’altra sul 30-40, con un ace, e il tedesco non ci credeva. È rimasto immobile e si è messo il manico della racchetta in bocca, poi al cambio campo si è lamentato con l’arbitro, forse perché era convinto che il servizio di Sinner fosse fuori.

 

 

Zverev se la prende con il tabellone

Già in passato Zverev ha provato a contestare l’occhio elettronico. Il selfie che ha scattato sulla terra rossa a Madrid ormai fa parte della storia del tennis. Poco dopo il problema per il tedesco era un led che non si accendeva: aveva paura che riprendesse a funzionare improvvisamente mentre serviva. Sinner è andato ad aiutare il tecnico, gli ha spiegato il problema, ed è stato prontamente risolto. Jannik ha continuato a giocare con calma senza farsi deconcentrare e ha ottenuto il break, poi consolidato nel turno di battuta successivo.

 


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