Sinner: "Se guarderò Musetti-Alcaraz? Farò la mia cena tranquilla..."
Inviato a Torino - Sinner è il primo degli otto maestri a conquistare la semifinale. Lo ha fatto con un turno di anticipo, prima ancora di Alcaraz, ed è certo anche del primo posto in classifica. È riuscito a trasformare il terzo turno con Ben Shelton in un'esibizione o poco più. E se domani Musetti riuscisse a compiere l'impresa con Alcaraz, si prefigurerebbe questa situazione: lo spagnolo qualificato da secondo e Sinner da primo. Con questo scenario, Jannik e Carlos si sfiderebbero in semifinale con in palio anche il primo posto. Sognare è lecito, intanto però i numeri dicono che il numero due al mondo non ha ancora perso un set, e continua a battere record su record. La partita tra Musetti e Alcaraz, la guarderà nel suo giorno di riposo? "Diciamo che domani faccio la mia cena tranquilla - dice Sinner - non è che accendo la tv. Poi se giocano, mi piace guardare il tennis come spettatore, questa stagione è stata incredibile, sono arrivato a dodici tornei, è stata una stagione pazzesca per come la vedo io, se il primo posto va ad Alcaraz se lo merita lui, io sono contento così, che ho altre due partite qui a Torino, poi quello che viene viene".
Il futuro di Cahill: "Non ne abbiamo parlato"
Siamo agli sgoccioli della stagione, è ora di pensare al futuro, e c'è la questione Cahill ancora aperta, ma Sinner taglia corto: "Non ne abbiamo ancora parlato. Prima giochiamo questo torneo e poi parliamo.
Sinner: "Con Zverev non è stato facile"
Sinner fa sembrare tutto facile, la vittoria con Zverev in due set, la terza in 17 giorni, sembra quasi scontata. Ma per Jannik non è affatto così: "Bisogna essere pronti, perché io sono cambiato quando ho perso alcune partite di fila. Sono sceso in campo cercando di fare qualcosa di diverso. A un certo punto ti accorgi che certe cose funzionano. Cerco solo di essere pronto a quella situazione, perché loro possano farlo, capisci? Ho avuto la sensazione che oggi abbia cambiato un paio di cose. Ero ancora pronto a gestirle. Ma forse se non avessi servito come ho servito, soprattutto nei momenti importanti, non sai cosa sarebbe successo. Se guardiamo la partita di oggi, ci sono stati uno o due punti, ecco perché ho vinto il primo set. Un paio di punti, ecco perché ho vinto il secondo set. Se quei punti vanno in senso opposto, forse è lo stesso punteggio in senso opposto. Non si sa mai. Ho avuto la sensazione che in fondo al campo stesse giocando molto, molto bene. Allo stesso tempo ho cercato di essere perfetto tatticamente. Ho commesso qualche errore, ma sento che abbiamo preparato la partita molto bene. Tutto qui. Anche se guardiamo le partite finire 6-2, sono solo un paio di punti. Tutto qui".
