Brayan, il bambino che ha stregato tutti alle Atp Finals: "Vorrei incontrare Sinner..."

È una delle mascotte che accompagnano i giocatori. Dalle cure in ospedale all'ingresso in campo con Auger-Aliassime. La sua storia ha emozionato tutti, e ora ha un sogno da realizzare: conoscere Jannik
Valerio Minutiello
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Inviato a Torino - Sinner o Alcaraz? Le Atp Finals hanno già un vincitore. Si chiama Brayan, è il bambino che ha fatto emozionare tutti venerdì scorso con il suo sorriso. Era accanto ad Auger-Aliassime e quando il canadese lo ha invitato a seguirlo gli ha risposto di no con il ditino, poi un attimo dopo è riuscito a vincere la timidezza, gli ha dato la mano ed è andato con lui fino alla panchina ricevendo l’ovazione del pubblico. È sicuramente una delle immagini più belle viste in questa settimana a Torino. Brayan è uno dei bambini “portafortuna”: le mascotte delle Atp Finals che accompagnano i campioni all’ingresso in campo, grazie all’UGI (Unione Genitori Italiani), un’associazione che da 40 anni aiuta i bambini affetti da tumore. Il piccolo Brayan ha 9 anni, lotta contro la leucemia e ha già subito tre trapianti di midollo osseo, il primo a soli due anni. L'ultimo per fortuna è andato bene e adesso si sta riprendendo.

 

 

Il desiderio di Brayan: "Vorrei incontrare Sinner"

L’ingresso in campo con Auger-Aliassime non se lo scorderà mai, anche se adesso ha un sogno da realizzare: “Vorrei incontrare quello alto con i capelli rossi - dice in un videomessaggio - Sinner, ci incontriamo così andiamo al McDonald's?". La mamma Francesca combatte al suo fianco e racconta la storia del figlio sui social. "Lui invita tutti gli amici al McDonald's. Adesso viviamo alla giornata, sarebbe un vero piacere per lui incontrare Sinner".

 

 

Brayan e l'amicizia con Spiderman...

Brayan ha passato gran parte della sua vita in ospedale, ma ha sempre trovato la forza di reagire, anche perché accanto a lui dal 2022 c’è il supereroe Spiderman, Mattia Villardita. Un volontario che gira nelle corsie degli ospedali mascherato per dare una speranza ai bambini che lottano contro le malattie: “È un bambino magico - dice Mattia - dietro quella passeggiata lì con Auger-Aliassime c’è stata una vittoria incredibile. Un bambino che sta in ospedale per praticamente cinque anni e poi va su quel campo da tennis è una vittoria per i genitori e per noi che gli vogliamo bene. Io mi vesto da Spiderman da quasi 10 anni come volontario ospedaliero. Nel 2022 ho avuto la fortuna di incontrare Brayan all’Ospedale Regina Margherita di Torino, e questa storia raccontata sui social dalla mamma è diventata un po’ la storia di tutti. Abbiamo cominciato ad avere dei fan nonostante non fossimo dei vip, e ci siamo uniti in questa amicizia speciale. L’anno scorso Brayan ha voluto sapere chi ci fosse sotto il vestito di Spiderman e ha conosciuto anche la persona. Dopo quella passeggiata in campo sono andato a dormire piangendo, chi lo conosce ha apprezzato ancor di più il fatto che lui ha già vinto. Molti hanno scritto nei commenti: ‘In campo c’è un campione, l’altro è un giocatore di tennis'...".

 

 


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