Premier Padel, un anno di novità
Il 2026 si annuncia come un anno ricco di novità per il mondo del padel professionistico. Tra calendari del Premier Padel, l’unico circuito mondiale organizzato dalla FIP insieme al QSI, novità regolamentari e nuove coppie in gioco, i prossimi mesi registreranno sensibili cambiamenti per giocatori, stakeholder e i milioni di appassionati sparsi nel mondo.
I cambi di coppia
Partiamo dal padel-mercato, uno dei trend-topic più dibattuti anche se il con-tinuo cambio di casacca ha generato in passato non poche polemiche. Il 2026 fa registrare infatti nuove alleanze e strategie riviste da parte di diverse coppie di vertice, con l’obiettivo di incidere fin dalle prime tappe.Tra le novità più rilevanti c’è quella della coppia formata da Martín Di Nenno e Momo González, che inizia il proprio progetto con l’ambizione di avvicinarsi stabilmente alle posizioni più alte del ranking. Torna insieme per il 2026 il duo formato dall'argentino Stupaczuk e dallo spagnolo Yanguas, in una versione 2.0 visto che la coppia aveva già giocato insieme nel 2024. Accanto a loro emergono coppie inedite destinate a rendere il quadro competitivo ancora più articolato. Una delle novità di cui si è parlato di più è quella tra Tolito Aguirre e Álex Arroyo, ufficializzata nelle ultime settimane. L’argentino, reduce da una fase finale di stagione caratterizzata da diversi cambi, ha scelto Arroyo come partner con l’intento di costruire una coppia aggressiva e imprevedibile, con l'obiettivo di andare avanti il più possibile già nei main draw delle prime tappe del Premier Padel. Da segnalare anche la nuova coppia Leal-Cardona, che già profuma di futuro, mentre tornano a giocare insieme Javi Garrido e Lucas Bergamini, dopo una parentesi vissuta insieme nel 2024.
I big
Confermatissimi i dominatori della stagione 2025: Arturo Coello/Agustín Tapia e Alejandro Galán/Federico Chingotto restano i principali favoriti per il Premier Padel 2026. Completano un contesto di alto livello anche binomi consolidati come Paquito Navarro-Fran Guerrero e Jon Sanz-Coki Nieto (quest'ultimi vincitori delle Finals 2024). Nel complesso, il 2026 si preannuncia come una stagione di grande equilibrio, con numerose coppie pronte a competere per la Race e per un posto alle Finals.
Il regolamento
Dal mercato al regolamento che ha subito diverse novità, tra cui la principale è l’introduzione dello Star Point. Dopo un lungo confronto tra tutti gli attori in causa, Premier Padel e FIP hanno deciso di intervenire sui game che si protraggono ai vantaggi. Dal primo 40-40 si giocheranno due parità con vantaggi tradizionali; alla terza, il game sarà deciso da un punto secco. Una modifica pensata per aumentare la spettacolarità delle partite, ridurre la durata dei match e l’impatto fisico sugli atleti, con benefici anche per la fruibilità televisiva.Tra le altre novità in vigore dal 2026, lo spazio minimo fuori dal campo che aumenta a tre metri rispetto agli attuali due, mentre sul servizio viene ribadito l’obbligo per il battitore di mantenere entrambi i piedi all’interno della service box, così come il punto d’impatto della palla. La FIP ha inoltre vietato le uscite dal campo tra un punto e l’altro per brevi pause, una pratica divenuta sempre più frequente. In questa direzione va anche la riduzione del riscaldamento pre-match, che passa da cinque a tre minuti.
Il calendario
Lo spettacolo si unirà a un calendario Premier Padel che prevede 26 tornei in 18 Paesi, con circa il 75% degli eventi indoor. Tra le novità figurano le tappe di Londra e Pretoria, oltre al ritorno di Valencia. Confermati gli appuntamenti italiani: il Major al Foro Italico di Roma dal 1° al 7 giugno e il P1 di Milano dal 12 al 18 ottobre.