Assisi Bastia Padel, un punto di riferimento
Nel cuore dell’Umbria, tra Assisi e Bastia Umbra, il padel continua a crescere anche grazie a progetti che puntano sulla formazione. Merito anche di Elena Schiattelli, alla guida dell’academy del circolo della provincia di Perugia. «L’Assisi Bastia Padel è una realtà in forte sviluppo e vuole diventare un punto di riferimento per il territorio», spiega lei. La struttura dispone di quattro campi coperti, un elemento centrale nella programmazione sportiva. «Avere dei campi coperti ci permette di lavorare tutto l’anno, senza interruzioni, garantendo continuità agli allenamenti e agli obiettivi».
Il profilo
Atleta di vertice del padel italiano e maestra nazionale di tennis e padel, Elena Schiattelli - classe 1990 (ha compiuto 36 anni pochi giorni fa) - è stabilmente inserita nei circuiti Fitp e Fip International e porta nell'academy l’esperienza maturata ai massimi livelli, cercando di trasmettere ai ragazzi non solo la tecnica, ma anche il metodo e la mentalità giusta. Il suo palmarès parla chiaro: campionessa di Se-rie A nel 2023 e 2024 con il Circolo Canottieri Aniene, vincitrice della Serie B nel 2022, atleta di prima categoria italiana, con un best ranking nazionale al numero 9 nel 2025 e una presenza co-stante tra le prime quindici giocatrici d’Italia. A livello internazionale è inserita nel ranking FIP e vanta numerosi successi nei tornei Open. Risultati che danno credibilità al lavoro quotidiano che lei stessa cerca di mettere al servizio dei più giovani.
Il focus giovani
«L’academy dell’Assisi Bastia Padel coinvolge un numero crescente di iscritti, dai più giovani agli adulti, con un’attività strutturata su più livelli. Costruiamo percorsi personalizzati, tenendo conto dell’età, delle capacità e degli obiettivi di ciascun allievo - spiega Schiattelli -. Tecnica, preparazione atletica e approccio mentale devono andare di pari passo». Particolare attenzione è riservata ai più giovani. «Il nostro obiettivo è creare un ambiente sano e stimolante, dove allenarsi, giocare e divertirsi facciano parte dello stesso percorso di crescita», conclude la responsabile dell’academy. Un progetto che guarda al futuro del padel partendo dalle basi e che ad Assisi sta diventando un modello di riferimento.