A Terni il padel si chiama Happy Village

A Terni il padel si chiama Happy Village

Si è affermato in pochi anni come una delle realtà più dinamiche del padel italiano, soprattutto grazie a un'academy che rappresenta il vero motore del progetto
Valeria Aiello e Alessandro Bisconti
3 min

A Terni, nel cuore dell'Umbria, l'Happy Village si è affermato in pochi anni come una delle realtà più dinamiche del padel italiano, soprattutto grazie a un'academy che rappresenta il vero motore del progetto. Nato nell'agosto 2022, il circolo dispone di 11 campi da padel – di cui 10 coperti e riscaldati durante l'inverno e un palazzetto con 4 campi climatizzati per l'estate – oltre a 7 campi da tennis, piscina, palestra, bar e ristorante: una struttura moderna pensata per accompagnare la crescita degli atleti a ogni livello. Alla base c’è la visione del pre-sidente Enrico Pernini, che nel 2020 ha dato vita ai primi quattro campi sotto il nome di Happy Padel, per poi completare il progetto con l'Happy Village. «È stata una scelta di vita – racconta Pernini –. Dopo oltre vent'anni da imprenditore ho deciso di cambiare completamente e dedicarmi a questo progetto, per vivere a pieno lo sport». Una scelta che ha avuto fin da subito una direzione precisa: investire sui giovani.
Il cuore del circolo è infatti l'academy. «Abbiamo costruito un progetto dedica-to soprattutto alla crescita dei ragazzi – spiega Pernini – con le scuole tennis e padel che contano oltre 300 giovani iscritti». Un percorso seguito quotidianamente da uno staff di alto livello: Sebastian Ariel Montesi, argentino con oltre 35 anni di esperienza internazionale, Leonardo Onofri, maestro nazionale e fiduciario regionale per l'Umbria, e Matteo Bizzarri, anche lui con un importante background nel tennis.
Un team capace di trasmettere competenze e passione, accompagnando i giovani dalla base fino all’agonismo. «Contiamo più di 100 persone nella nostra academy, dall'attività giovanile agli amatori – sottolinea Pernini – e diamo la stessa importanza a tutti, perché ogni livello è fondamentale per la crescita del circolo». I risultati confermano la bontà del lavoro svolto, con presenze costanti nelle selezioni regionali e anche in ambito nazionale.
L'obiettivo è chiaro: «Vogliamo far crescere talenti che pos-sano presto giocare nelle nostre squadre di Serie A, vestendo la nostra maglia accanto a campioni mondiali». Un traguardo già in parte raggiunto, considerando che l'Happy Village vanta sia la squadra maschile che quella femminile nella massima serie, un risultato straordinario per una realtà di provincia. Ancora più significativo il percorso del team femminile, terzo nell'ultimo campionato. Numeri e risultati che dimostrano come il modello delle accademie sia oggi centrale nello sviluppo del padel italiano. A Terni, l’Happy Village ne è un esempio concreto: un progetto che parte dai giova-ni per costruire il futuro.


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