Quando lo sport diventa anche inclusione

Quando lo sport diventa anche inclusione

La storia della squadra mista italo-cinese, chiamata Pizza Cantonese, che partecipa alla Coppa dei Club
Luca Parmigiani
3 min

Tra le attività che coinvolgono la comunità cinese, non ci sono solo eventi internazionali come le tappe del circuito della Federazione ma tutta una serie di iniziative che testimoniano quanto la padelmania sia entrata nel cuore dei cittadini del dragone. Tra queste, la partecipazione per la prima volta nella storia della Coppa dei Club, competizione amatoriale a squadre promossa dal MSP Italia, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, di una formazione mista Italia-Cina, chiamata Pizza Cantonese: «Giochiamo a padel da anni, dall’epoca del Covid – le parole del capitano della squadra Silvia He - Come è nato il nome della squadra? Nella squadra ci sono anche ragazze e ragazzi che non sono cinesi, è l'unione di un simbolo italiano come la pizza e un riferimento della nostra cultura, da qui è nato il nome ‘Pizza cantonese'». Un’esperienza di condivisione e di integrazione che ha lasciato sorrisi e soprattutto tanto divertimento: «È stata una bellissima esperienza – continua Silvia – per il prossimo anno vogliamo organizzare una squadra di soli cinesi. La nostra comunità è molto affiatata, giochiamo spesso tra noi, personalmente gioco quattro volte a settimana e partecipo anche a tornei all’estero riservato a soli cinesi, ad esempio in Spagna è presente una grande comunità. Nel padel si riesce a fare gruppo facilmente e in questo sport sono nati dei circuiti che promuovono tornei amatoriali, come il Red China Padel. Sono certa che il padel crescerà molto in Cina nel futuro e spero che possa diventare sport olimpico tra qualche anno».

Le parole di Manuel Di Cola

Proprio tra le iniziative riservate alla comunità cinesi alle quali parteciperà Silvia, il prossimo 25 aprile si terrà un torneo a 48 squadre da tutta Italia al Joy Padel Club di Roma, organizzato dall'associazione Viva Padel. La squadra “Pizza Cantonese” si è fermata agli ottavi di finale del tabellone Silver della Coppa dei Club, ma l’esperienza è stata un bellissimo messaggio di integrazione, come ci sottolinea il gestore del Pro Padel Academy di Guidonia Montecelio (provincia di Roma) Manuel Di Cola, che ha ospitato le partite della squadra: «Siamo stati onorati di accettare la richiesta di questi ragazzi, giocano spesso da noi e conoscono l’ambiente. Agli ottavi si sono affrontati con l’altra squadra del nostro Circolo, ci auguriamo di proseguire nella competizione fino a raggiungere la Finale Nazionale Silver, in programma al 747 di Aprilia a fine giugno. I ragazzi della comunità cinese che giocano da noi, si impegnano a partecipare anche ad altri manifestazioni fuori da Roma e spero che possiamo anche noi ospitare eventi del genere al nostro circolo. Insieme al mio socio Marco Muratore, credo molto nel fattore aggregazione sociale di questo sport, lo ritengo l’aspetto più bello ed è ciò che promuoviamo maggiormente al nostro club, non solo tra i giocatori e giocatrici ma tra tutti coloro che frequentano il circolo».


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