Padel, Claudia Fernandez: “Inizio complicato, ora diamo di più”

Padel, Claudia Fernandez: “Inizio complicato, ora diamo di più”

La giovane e talentuosa spagnola si racconta tra ambizioni e novità del circuito
Marco Oddino
2 min
Tagspadel

Nata a Madrid il 28 febbraio 2006, Claudia Fernández è stata la rivelazione del 2024, vincendo i Mondiali in Qatar con la nazionale spagnola e diventando, a soli 18 anni, la più giovane giocatrice a entrare tra le top 10. Ma la “Niña Maravilla” non si è certo fermata qui. Lo scorso anno in coppia con Bea González, ha trionfato in Premier alle Finals di Barcellona.

Tra le novità, anche la possibilità di giocare con palline di colori diversi dal giallo. Che idea si è fatta?

«Non mi sono fatta nessuna idea, dato che mi trovo bene con quelle gialle (ride, nda). Penso che giocare con palline di altri colori, sarebbe molto strano».

Lo scorso anno Miami, quest’anno Londra e Pretoria. Che ne pensa di questa espansione in Premier?

«Credo che il padel stia Claudia Fernández, 20 anni, numero 6 del ranking Fip, gioca in coppia con Sofia Araujo crescendo molto velocemente e siamo felici di portarlo in paesi come questi, dove probabilmente non è ancora così conosciuto. È un’ottima promozione per tutto il sistema».

Un posto in cui sogna di giocare?

«Mi piacerebbe tantissimo fare una tappa alle Maldive».

Quest'anno 25 tappe di Premier Padel e più di 230 tornei nel Cupra Fip Tour. Non è troppo faticoso?

«In verità credo che dovrebbero esserci meno tornei, per lasciarci il tempo di riposare e prepararci meglio».

Vede qualche rivelazione su cui punterebbe?

«Punto su Bea Caldera e Carmen Goenaga: potrebbero arrivare tra le prime 8».

Il torneo con la migliore organizzazione?

«Per me resta sempre il Major di Acapulco».

Ci parla della sua racchetta?

«Gioco con la Bullpadel Wonder. È una racchetta che offre un ottimo controllo che si coniuga perfettamente con la sua potenza». 


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