Italy Major Premier Padel: il sogno di Dal Pozzo finisce in semifinale, ma la scalata è appena iniziata
Termina contro le numero uno del mondo Delfi Brea e Gemma Triay lo splendido BNL Italy Major di Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez. Le campionesse in carica la spuntano per 6-3 6-3 conquistando una nuova finale, ma l’azzurra esce a testa altissima, con la consapevolezza di appartenere a certi livelli
Il sogno Roma di Giulia Dal Pozzo è finito, ma quello di diventare una delle grandi della pala è appena cominciato. Perché anche la prima storica semifinale di un’italiana in un Major del circuito Premier Padel, persa con un doppio 6-3 contro le numero uno del mondo – e campionesse in carica del BNL Italy Major Premier Padel – Gemma Triay e Delfi Brea, ha lasciato indicazioni positive sul presente e sul futuro dell’azzurra, capace di destreggiarsi alla grande anche contro le più forti. Tanto che, alla prima sul Centrale del Foro Italico, Giulia e la compagna spagnola Nuria Rodriguez si sono addirittura portate sotto la doccia qualche rimpianto, dopo un’ora e 43 minuti di battaglia ad armi pari.
C’è stato grande equilibrio nel primo set, in particolare quando dall’1-4 (e palla dell’1-5) Giulia e Nuria hanno recuperato il break di svantaggio, dato energia al pubblico e colore alla partita, obbligando le numero uno a giocare il loro miglior padel. E, anche se il punteggio ha detto di nuovo 6-3, è andata ancora meglio nel secondo parziale, nel quale l’azzurra e l’andalusa sono riuscite a portarsi sul 3-1, dando l’illusione di poter costruire l’ennesima impresa. Purtroppo per loro, quello che pareva il potenziale punto di svolta è invece rimasto l’ultimo momento felice della partita, chiusa da Triay e Brea grazie a un parziale di cinque giochi consecutivi. Ma chiedere di più, stavolta, era davvero impossibile.
Dal Pozzo e Rodriguez sono ugualmente uscite a testa altissima, fra gli applausi del pubblico, per lo splendido torneo giocato ma anche per una prova, l’ultima, di qualità ben maggiore rispetto al precedente contro le numero uno, perso con un doppio 6-1 a marzo a Cancún. A ulteriore conferma della grande e costante crescita della coppia. Resta quanto fatto – ed è tantissimo – per arrivare fino a sabato: quattro vittorie in un Major, il primo quarto di un’azzurra poi convertito nella prima semifinale, e un livello di gioco eccezionale che ha permesso a Giulia di sedersi e brillare al tavolo delle più grandi. Grazie ai 720 punti di Roma, lunedì la romagnola si porterà vicina alle prime 30 del ranking: presto andrà a caccia del sorpasso alla nostra storica numero uno Carolina Orsi, ma può già porsi obiettivi di maggior prestigio. Tipo le Premier Padel Finals di fine stagione a Barcellona, mai nemmeno accarezzate dalle azzurre che l’hanno preceduta.
C’è stato grande equilibrio nel primo set, in particolare quando dall’1-4 (e palla dell’1-5) Giulia e Nuria hanno recuperato il break di svantaggio, dato energia al pubblico e colore alla partita, obbligando le numero uno a giocare il loro miglior padel. E, anche se il punteggio ha detto di nuovo 6-3, è andata ancora meglio nel secondo parziale, nel quale l’azzurra e l’andalusa sono riuscite a portarsi sul 3-1, dando l’illusione di poter costruire l’ennesima impresa. Purtroppo per loro, quello che pareva il potenziale punto di svolta è invece rimasto l’ultimo momento felice della partita, chiusa da Triay e Brea grazie a un parziale di cinque giochi consecutivi. Ma chiedere di più, stavolta, era davvero impossibile.
Dal Pozzo e Rodriguez sono ugualmente uscite a testa altissima, fra gli applausi del pubblico, per lo splendido torneo giocato ma anche per una prova, l’ultima, di qualità ben maggiore rispetto al precedente contro le numero uno, perso con un doppio 6-1 a marzo a Cancún. A ulteriore conferma della grande e costante crescita della coppia. Resta quanto fatto – ed è tantissimo – per arrivare fino a sabato: quattro vittorie in un Major, il primo quarto di un’azzurra poi convertito nella prima semifinale, e un livello di gioco eccezionale che ha permesso a Giulia di sedersi e brillare al tavolo delle più grandi. Grazie ai 720 punti di Roma, lunedì la romagnola si porterà vicina alle prime 30 del ranking: presto andrà a caccia del sorpasso alla nostra storica numero uno Carolina Orsi, ma può già porsi obiettivi di maggior prestigio. Tipo le Premier Padel Finals di fine stagione a Barcellona, mai nemmeno accarezzate dalle azzurre che l’hanno preceduta.