
Giochi del Mediterraneo, Italpadel da record: quattro medaglie per l’Italia, due argenti e due bronzi
Quattro medaglie, due argenti e due bronzi: l’Italpadel chiude con un risultato storico la prima partecipazione del padel ai Giochi del Mediterraneo. L’Italia è la nazionale con il maggior numero di medaglie nel torneo, grazie ai bronzi conquistati da Carolina Orsi-Giorgia Marchetti nel femminile e Marco Cassetta-Simone Iacovino nel maschile e agli argenti di Flavio Abbate-Alvaro Montiel nel maschile e Giulia Dal Pozzo-Marco Cassetta nel misto. "Siamo felicissimi, ho giocatori straordinari e, con Filippo Scala e Saverio Palmieri, abbiamo un team tecnico altrettanto straordinario", il bilancio della ct azzurra Marcela Ferrari. "Riuscire a vincere quattro medaglie in casa è una grande soddisfazione per il padel italiano, per la Federazione, per questo pubblico straordinario e per i miei ragazzi, che formano un gruppo incredibile".
Da Abbate-Montiel a Orsi-Marchetti e gli altri azzurri
L’argento più recente è arrivato nel maschile, dove la coppia numero uno italiana Abbate-Montiel ha sfiorato l’oro contro gli spagnoli David Gala e José Antonio Diestro, numeri 2 del seeding. Gli azzurri hanno ceduto 7-6 6-4 al termine di una finale combattuta, nella quale hanno tenuto testa fino agli ultimi punti a due avversari entrambi tra i primi 50 del ranking mondiale. Dopo aver recuperato un break nel primo set e annullato due set point nel tie-break, l’Italia ha ceduto nel secondo parziale soltanto sul 4-4, quando gli spagnoli hanno trovato l’allungo decisivo. Le prime medaglie della giornata erano invece arrivate dal femminile e dal maschile. Carolina Orsi e Giorgia Marchetti hanno conquistato il bronzo superando 7-5 2-6 6-4 le portoghesi Ana Catarina Nogueira e Sofia Araújo, numero 8 del mondo. Per la coppia romana è la settima medaglia internazionale insieme, dopo l’oro ai Giochi Europei di Cracovia 2023, tre bronzi mondiali e un argento e un bronzo europei. Nel maschile, Cassetta e Simone Iacovino hanno battuto in tre set i fratelli portoghesi Miguel e Nuno Deus (6-3 5-7 6-1), conquistando il bronzo. Per Iacovino è arrivata la prima medaglia con la Nazionale, mentre Cassetta è diventato il giocatore italiano più medagliato nella storia della rappresentativa maschile, con quattro podi tra Giochi Europei ed Europei.
Il presidente Carraro: "Padel, emozione e crescita globale"
"Il debutto del padel ai Giochi del Mediterraneo è stata una grande emozione e, soprattutto, l'ennesima conferma di quanto la nostra disciplina cresca e continui a crescere nel mondo". Lo dice all'ANSA Luigi Carraro, presidente della International padel Federation, commentando l'esordio della disciplina nella rassegna di Taranto. "A Taranto, 88 atleti in rappresentanza di 18 Paesi hanno dato vita a una competizione di altissimo livello tecnico, offrendo uno spettacolo straordinario e mostrando ancora una volta la dimensione internazionale del padel", sottolinea Carraro. La crescita della disciplina è fotografata anche dai numeri. "Oggi - aggiunge - parliamo di circa 38 milioni di praticanti, 85mila campi e 27 mila club in 178 Paesi e territori: numeri che fino a pochi anni fa sembravano difficili da immaginare". Per Carraro, però, "il valore di una manifestazione come questi Giochi va oltre il risultato sportivo: il padel è uno straordinario strumento di socializzazione, incontro e scambio culturale". E ancora: "Vedere atleti di Paesi, lingue e tradizioni diverse condividere il campo e gli stessi valori è una delle immagini più belle che lo sport possa offrire". Secondo il presidente della Federazione, "la presenza ai Giochi Europei, ai Giochi del Mediterraneo, ai Giochi Sudamericani, ai Giochi Asiatici, ai Giochi Africani, agli Asian Indoor & Martial Arts, dimostra quanto il nostro percorso all'interno del movimento multisportivo internazionale sia solido e concreto". Infine, l'impegno per raggiungere il palcoscenico a cinque cerchi: "Il sogno, e al tempo stesso il grande obiettivo di tutta la famiglia internazionale del padel, è quello olimpico. Ogni nuovo Paese, ogni nuovo atleta, ogni campo e ogni presenza in una manifestazione multisportiva rappresentano un passo in questa direzione. Stiamo lavorando ogni giorno, insieme alle Federazioni nazionali e all'intera comunità internazionale del padel, per conquistare il traguardo più importante".
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