Fonseca e la risposta a sorpresa sul Roland Garros: "Quale risultato mi sorprenderebbe? Sarei felice se..."
C'è grande curiosità per vedere in azione al Roland Garros il brasiliano Joao Fonseca, capace di spingersi fino al terzo turno dodici mesi fa e protagonista di un 2026 in crescendo in cui è arrivato a sfidare i primi tre del ranking mondiale (Sinner, Alcaraz e Zverev), uscendo sconfitto ma sempre a testa alta. Il classe 2006 arriva a Parigi dopo il forfait nell'ATP 500 di Amburgo a causa di un problema al polso, tuttavia non c'è da preoccuparsi. Intervenuto in conferenza stampa in occasione del media day, ha tranquillizzato tutti: "Sto molto meglio. Semplicemente con il Roland Garros alle porte volevamo riposarci ed essere sicuri di recuperare al 100%. Mi sento bene e non vedo l'ora di scendere nuovamente in campo qui a Parigi".
Fonseca: "Voglio raggiungere nuovi traguardi, ma..."
Fonseca debutterà contro il qualificato francese Luka Pavlovic, mentre in un eventuale secondo turno lo attenderebbe il vincente del match tra due giovani promettenti come Dino Prizmic e Michael Zheng. La sfida che in molti sognano di vedere è però quella che potrebbe concretizzarsi al terzo turno contro Novak Djokovic. Incalzato in merito alle sue aspettative, il brasiliano ha dichiarato: "Credo che non sia importante vincere o perdere, bensì lasciare il campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Per me un Roland Garros positivo vorrebbe dire giocare un buon tennis, sentirmi bene in campo e dare il 100%. Poi ovviamente mi piacerebbe fare strada, ma innanzitutto sono focalizzato sul primo turno". Infine, Fonseca si è vagamente sbilanciato: "Mi piacerebbe raggiungere traguardi nuovi. L'anno scorso sono arrivato al terzo turno, quindi vorrei centrare gli ottavi o magari i quarti".