Disastro Sabalenka, rimontata da Shnaider quando era ad un passo dalla vittoria: è fuori dal Roland Garros
Il rapporto tra Aryna Sabalenka e i tornei dello Slam si conferma piuttosto complicato. Dallo US Open 2022 in poi ha sempre raggiunto i quarti di finale, eppure su 14 tornei è riuscita a vincerne "solo" 4. Un bottino insufficiente per una giocatrice del suo calibro e dalle sue ambizioni, specialmente considerando il suo dominio nel circuito WTA, certificato dalle 84 settimane consecutive trascorse in vetta al ranking. Al Roland Garros è arrivata un'altra deludente sconfitta per la bielorussa, battuta nei quarti di finale da Diana Shnaider. Nonostante scendesse in campo con i favori del pronostico, la tigre di Minsk non è riuscita a gestire le condizioni avverse - in particolare il vento - e si è arresa con il punteggio di 3-6 7-5 6-0. Ha però del clamoroso l'andamento del match perché Sabalenka sembrava essere in totale controllo prima di andare nel pallone e perdere dieci giochi consecutivi.
Crollo Sabalenka: il racconto del match
Era il primo precedente tra le due giocatrici e Sabalenka è riuscita a imporre fin da subito la sua maggior esperienza, conquistando agevolmente il primo set e portandosi subito avanti di un break anche nel secondo. I break di vantaggio sono diventati due, con la bielorussa che si è trovata 4-1 30-0, ma Shnaider è riuscita a dimezzare lo svantaggio. Poco male per Aryna, riuscita comunque a guadagnarsi la possibilità di servire per il match. Avanti 5-4 30-15, improvvisamente si è spenta la luce. Ha iniziato a commettere un errore gratuito dopo un altro e si è innervosita molto, cedendo il parziale per 7-5. Il game che di fatto ha poi deciso l'incontro è stato il secondo della frazione decisiva: Sabalenka ha mancato quattro palle game, ma ha anche salvato tre palle break. A spuntarla, dopo 18 punti, è stata però Shnaider, che ha mantenuto i nervi saldi e si è regalata la prima semifinale Slam della sua carriera.