Roland Garros, Errani e Vavassori nella storia: trionfano nel doppio misto e si confermano campioni!
PARIGI (FRANCIA) - Sara Errani e Andrea Vavassori nella storia: i due azzurri si confermano la coppia regina del doppio misto mondiale trionfando, per il secondo anno di fila, al Roland Garros, secondo Slam del 2026 (montepremi complessivo 61.723.000 euro) in scena sui campi in terra rossa di Parigi. Sara e Andrea hanno battuto in finale e in rimonta la coppia formata dalla canadese Gabriella Dabrowski e dallo statunitense Evan King, in tre set, con il punteggio di 4-6, 6-3, 10-4 nel super tiebreak dopo un'ora e 22 minuti di battaglia.
Errani e Vavassori allargano la loro bacheca: quanti trionfi!
'Sarita' e 'Wave' allargano la loro già ricca bacheca. Sono infatti quattro i trofei Major conquistati dal duo azzurro: dai trionfi agli Us Open nel 2024 e nel 2025 fino ai recenti successi a Parigi, al Roland Garros, nel 2025 e ancora nel 2026. In carriera, Sara e Andrea si sono tolti grandissime soddisfazioni anche individualmente: la 39enne di Massa Lombarda vanta sei titoli Slam in doppio femminile, i primi cinque con Roberta Vinci e il più recente - Roland Garros 2025 - conquistato con Jasmine Paolini dopo aver sconfitto 6-4, 2-6, 6-1 la coppia formata dalla kazaka Anna Danilina e la serba Aleksandra Krunic. Per il 31enne torinese invece tre finali Slam in doppio maschile, tutte disputate in coppia con Simone Bolelli.
Errani e Vavassori in estasi dopo il trionfo: "Un sogno senza fine"
"Vivo ancora questo sogno che non finisce, è incredibile. Oggi è stata dura per noi, ma è pazzesco e troppo divertente giocare con Andrea il mio miglior amico. Sei troppo bravo", sottolinea Sara Errani nel corso della cerimonia di premiazione. "Grazie al nostro team e alle nostre famiglie, senza di voi non saremmo qui. Grazie al Roland Garros per questo torneo e poi il pubblico pazzesco. Ci sono sempre tanti italiani che ci hanno sostenuto e siamo davvero felici di vivere questi momenti e spero di rivedervi l'anno prossimo".
La gioia di Andrea: "Anche Sara è la mia miglior amica, sei la prima con cui voglio parlare quando perdo. Sono felice di condividere questa avventura con te. Grazie alla federazione, al nostro team e al torneo. Oggi c'era vento ma c'era una bellissima atmosfera, con il sostegno del pubblico. E grazie anche per il sostegno ricevuto dall'Italia".
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