Claudio Panatta punta su Cobolli: "Sarà il favorito se il match…"

Le parole del club manager del Parioli, circolo in cui è cresciuto il tennista azzurro che sfiderà Zverev nella finale del Roland Garros: cos'ha detto
Lorenzo Ercoli
1 min

PARIGI - «Quando Adriano vinse prima a Roma e poi a Parigi avevo 16 anni. Stavo muovendo i primi passi nella mia carriera tennistica e vedere mio fratello, per l’amore e l’affetto che ci legavano, vivere quel fantastico 1976 fu uno stimolo incredibile. Da giocatore, poi, conservo ricordi meravigliosi del Roland Garros e dei terzi turni raggiunti in due occasioni. Per questo vedere Cobolli in finale è una grandissima emozione».

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