"Spero che un giorno tu possa...", Zverev si rivolge a Cobolli così e il pubblico si emoziona

Il tedesco ha speso parole al miele per Flavio al termine della finale, dedicandogli uno speciale augurio per il futuro

2 min

Pubblicato il 07.06.2026, 21:59

 

Alexander Zverev non dimenticherà mai queste settimane e in particolare la finale del Roland-Garros contro Flavio Cobolli: grazie al successo in cinque set ha infatti conquistato il primo Slam della sua carriera, mettendo finalmente le mani sul tanto atteso trofeo. Prima di festeggiare, però, ha innanzitutto fatto i complimenti al suo avversario: "Voglio congratularmi con Flavio che ha vissuto due settimane stupende. Non sono molti i giocatori in grado di disputare una partita del genere: spero che anche tu possa sollevare questo trofeo nei prossimi anni. Complimenti pure al tuo team: è uno dei migliori che conosca nel circuito". In seguito, il tedesco si è rivolto ad Amélie Mauresmo, direttrice del torneo: "È incredibile vedere cosa hai fatto qui negli ultimi anni; questo è uno dei tornei meglio organizzati nel tour".

Zverev esulta: "Siamo campioni Slam!"

Proseguendo nel suo discorso, Zverev ha poi menzionato alcuni episodi del passato vissuti sul Philippe-Chatrier: "Questo campo è davvero speciale per me. Qui ho vissuto i momenti migliori e peggiori della mia carriera: ho perso una finale, mi sono infortunato e ora finalmente c'è un lieto fine. Ringrazio il pubblico per avermi sostenuto e poi ringrazio la mia squadra, probabilmente la più longeva del circuito. Mio padre è il mio allenatore da 29 anni e anche mio fratello fa parte del tean fin dall'inizio. Poi c'è il mio migliore amico (Marcelo Melo, ndr), e il mio preparatore, mentre il fisioterapista è appena arrivato; è qui da sole due settimane ma abbiamo cominciato alla grande. Voglio dire grazie a tutti. Spesso siamo stati dei perdenti, ma oggi siamo campioni Slam ed è quello che conta".